Fmi: in 2021 rialza a 6% stime crescita globale, ma resta incertezza

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Roma, 6 apr. – (Adnkronos) – Il Fondo Monetario Internazionale vede "prospettive migliorate" per l'economia mondiale e dopo il calo del 3,3% registrato lo scorso anno rialza a +6% le stime di crescita globale per il 2021. Nel World Economic Outlook appena diffuso l'Fmi rivede quindi in positivo le valutazioni fatte nell'ottobre scorso con un dato migliore di 1,1 punti per lo scorso anno e di 0,8 punti per il 2021. Per il 2022 la nuova stima – riveduta al rialzo di 0,2 punti – è di una crescita del Pil globale del 4,4%.

Si tratta di stime che, si spiega, "riflette i risultati superiori alle attese nella seconda metà del 2020" legati "all'allentamento dei lockdown e all'adattamento ai nuovi modi di lavorare" registrati nella maggior parte delle economie.

Nel medio termine, continua il Fondo, la crescita globale dovrebbe attestarsi al 3,3 per cento ed è possibile che "grazie a una risposta politica senza precedenti, la recessione legata al Covid-19 lasci cicatrici minori rispetto alla crisi finanziaria globale del 2008". Il Fondo riconosce, anche alla luce dell'andamento dei contagi e delle campagne vaccinali, che "una elevata incertezza circonda le prospettive globali" e sottolinea come "le economie dei mercati emergenti e i paesi in via di sviluppo a basso reddito sono stati colpiti più duramente e si prevede che subiranno perdite più significative a medio termine" laddove le economie avanzate, grazie allo spazio fiscale disponibile, hanno potuto contare su interventi di sostegno più consistenti e profondi.