Fmi: in 2022 per Italia deficit al 6%, inflazione al 5,3%

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Roma, 19 apr. – (Adnkronos) – Alla luce dello scenario internazionale peggiorato, con una crescita per l'Italia stimata al 2,3% (contro una ipotesi di +4,2% appena sei mesi fa) il Fondo Monetario Internazionale stima che quest'anno il deficit dei nostri conti pubblici si mantenga elevato, pari al 6% del Pil dopo i pesanti 9,6% del 2020 (condizionato dallo scoppio della pandemia) e 7% dello scorso anno. Per il 2023 l'Fmi stima un calo al 3,9%.

Quanto agli altri parametri economici, la disoccupazione è vista in calo marginale, dal 9,5% del 2021 al 9,3% per poi risalire di 0,1 punti il prossimo anno. L'inflazione – dopo il +1,9 del 2021 – quest'anno è stimata in forte crescita al 5,3% per poi ripiegare nel 2023 al 2,5%. Il Fondo stima poi una domanda interna in crescita del 2,8%, con una spesa privata in aumento del 2,3% mentre quella pubblica crescerà dell'1%. Le esportazioni sono viste in crescita del 6,6% contro un aumento dell'8,6% delle importazioni.

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