Fmi: sostegno fiscale anti-Covid fa volare deficit e debito pubblico in 2020

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Roma, 7 apr. – (Adnkronos) – Davanti alla crisi aperta dalla pandemia "il sostegno fiscale ha impedito contrazioni economiche più gravi e maggiori perdite di posti di lavoro" ma al tempo stesso, "abbinato al calo delle entrate, ha portato i disavanzi pubblici e il debito a livelli senza precedenti". Lo sottolinea il Fondo Monetario Internazionale nel Fiscal Monitor appena diffuso evidenziando come il disavanzo medio dei conti pubblici nelle economie avanzate (come l'Italia) ha toccato l'11,7% del Pil, mentre è al 9,8% nelle economie di mercato emergenti e al 5,5% nei paesi in via di sviluppo a basso reddito. Risultati, si spiega, legati a una differente capacità dei paesi di aumentare la spesa .

Il Fondo stima poi che i disavanzi fiscali nel 2021 si ridurranno nella maggior parte dei paesi man mano che "termineranno o si ridurranno i piani di sostegno legati alla pandemia, si registrerà una leggera ripresa dei ricavi e il numero di richieste di disoccupazione diminuirà". Tuttavia questo andamento non basterà a evitare una ulteriore crescita a livelli record del debito pubblico che in media a livello mondiale ha raggiunto il 97% del PIL nel 2020 e quest'anno dovrebbe stabilizzarsi intorno al 99%.