Fmi taglia di 1% previsione crescita Asia-Pacifico: +6,5% nel 2021

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Roma, 19 ott. (askanews) - La previsione economica del Fondo monetario internazionale (Fmi) per l'Asia-Pacifico è stata tagliata dell'1 per cento a +6,5 per cento rispetto a quello diffuso nel mese di aprile. Lo si evince dall'aggiornamento del World Economic Outlook, edizione regionale, diffusa oggi dall'istituzione di Bretton Woods.

Il Fmi ha tagliato la previsione, si spiega nel rapporto, "a causa del nuovo picco del ciclo pandemico da parte della variante Delta, altamente contagiosa".

Tuttavia con l'accelerazione dei programmi vaccinali, "la regione - è segnalato ancora nell'outlook - è destinata a crescere in maniera leggermente più veloce nel 2022 rispetto a quanto stimato precedentemente".

La regione resta quella a crescita più accelerata al mondo, ma "la divergenza tra le economie asiatiche avanzate e i mercati emergenti, da un lato, e le economie in via di sviluppo si sta approfondendo, come riflesso della copertura vaccinale e del sostegno delle politiche, e nel medio termine i livelli di crescita nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo dovrebbero rimanere al di sotto dei trend pre-pandemici", spiega l rapporto.

Fattori di rischio, per l'economia asiatica, restano le incerte dinamiche della pandemia, l'efficacia del vaccino contro le varianti del virus, le interruzioni delle catene di forniture, le conseguenze finanziarie potenziali "della normalizzazione monetaria degli Usa in presenza di vulnerabilità finanziarie interne", ha spiegato il Fmi.

Per i paesi della regione, quindi, la principale priorità è velocizzare la campagna vaccinale, oltre a rispondere alle interruzioni delle catene di valore globale e l'aumento dei prezzi delle commodity, che sta alimentando l'inflazione.

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