Fmi vede rischi per economia globale da rallentamento prolungato crescita Cina

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Il logo del Fondo Monetario Internazionale a Washington

BOAO, CINA (Reuters) - Un rallentamento prolungato dell'economia cinese avrebbe sostanziali ricadute in tutto il mondo, ma Pechino ha margini per attuare politiche di sostegno alla crescita, ha detto la direttrice del Fmi, Kristalina Georgieva.

Il Fondo monetario internazionale ha ridotto le stime di crescita per la Cina quest'anno al 4,4%, ben al di sotto dell'obiettivo di Pechino di circa il 5,5%, per i rischi di diffusi lockdown per il Covid-19 e per i problemi alla catena di approvvigionamento.

In un video trasmesso durante il Boao Forum for Asia, Georgieva ha detto che le iniziative della Cina per contrastare il rallentamento economico sono vitali per la ripresa globale.

"Fortunatamente, la Cina ha lo spazio, a livello di politiche, per fornire un sostegno macroeconomico, essendo in grado anche di spostare il focus verso le famiglie vulnerabili per rafforzare i consumi, fattore che può anche aiutare a sostenere gli obiettivi climatici della Cina, indirizzando l'attività economica verso settori a basse emissioni di carbonio", ha aggiunto Georgieva.

"Un impegno più forte a livello di politiche nel settore immobiliare può anche aiutare a garantire una ripresa equilibrata".

Nella stessa sede, il presidente cinese Xi Jinping ha detto che l'economia cinese è resistente e che il trend a lungo termine non è cambiato.

(Tradotto da Michela Piersimoni, editing Francesca Piscioneri)

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