Fnomceo: no a sostituibilità automatica farmaci biologico-biosimilare

Red/Cro/Bla

Roma, 7 nov. (askanews) - Non convince la Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo) la proposta - che sarebbe stata avanzata dal Direttore dell'Agenzia del Farmaco al Ministro Speranza - di prevedere, già con la Legge di Bilancio 2020, la sostituibilità automatica di un farmaco biologico o biosimilare con il suo biosimilare di riferimento. Oggi, dopo la levata di scudi delle scorse settimane da parte di cinque Società scientifiche e venticinque associazioni di pazienti, scende in campo anche il Presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli.

"Riteniamo i biosimilari una risorsa preziosa, in grado di conciliare l'appropriatezza terapeutica con quella economica - afferma -. Siamo del tutto favorevoli a che siano, ove possibile, la prima scelta per i pazienti naïve. Anche sullo switch, la sostituibilità di un biologico con un biosimilare, i dati presenti in letteratura ci confortano sulla sicurezza, purché la sostituzione avvenga sotto il controllo e la prescrizione del medico".

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