Fnomceo a Speranza: Dl Rilancio sia strumento di cambiamento

Red/Apa

Roma, 16 giu. (askanews) - "Abbiamo letto e apprezzato il Rapporto dell'Ocse sul futuro delle cure primarie, che vede tale futuro realizzarsi tramite team multiprofessionali composti da medici, infermieri e assistenti sanitari, dotati di tecnologia digitale e integrati con servizi di assistenza specializzati. È lo stesso futuro che noi da tempo immaginiamo per il nostro Servizio sanitario nazionale e che potrebbe, a breve, diventare il nostro presente. È lo stesso modello che, ancora ieri, in una riunione sul tema con gli altri attori coinvolti, abbiamo proposto al Ministro della Salute, Roberto Speranza per orientare al cambiamento il Decreto Rilancio".

È questo il commento del presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici (Fnomceo), Filippo Anelli, al report "Realising the Potential of Primary Health Care", dove l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico rileva come "il futuro dell'assistenza sanitaria primaria riguarderà nuovi modelli di assistenza diversi dal medico singolo che lavora isolato rispetto ad una rete di servizi".

"I medici di famiglia hanno da tempo imparato a non lavorare più da soli ma in sinergia tra loro e con gli altri professionisti. E i risultati, dove questo avviene, sono sotto gli occhi di tutti: una maggior efficienza del sistema di cure, e una maggior soddisfazione dei cittadini - spiega Anelli -. Ora anche l'Ocse conferma che è questo il modello vincente: un lavoro in team, senza subordinazioni verticali tra professionisti, ma con una sinergia orizzontale di competenze e di ruoli". (Segue)