Fnomceo: violenza contro medici è vera emergenza sanità pubblica

Red/Gtu

Roma, 2 gen. (askanews) - "Si apre purtroppo all'insegna della violenza contro i medici anche questo 2020. I due episodi di Napoli, segnalati dall'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate, non sono che la punta dell'iceberg di quella che è diventata una vera emergenza di sanità pubblica": così il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, commenta gli ultimi due attacchi a medici, avvenuti a Napoli. Due gli ultimi episodi di aggressione: un petardo fatto deflagrare sotto un'ambulanza, sopraggiunta a soccorrere un ferito, e una bottiglia rotta brandita contro una dottoressa del San Giovanni Bosco.

E "si colleghi colpiti va, ancora una volta, la nostra vicinanza. Il nostro augurio per il 2020 è che sia veramente un anno di svolta, per il contenimento degli episodi di violenza, per la revisione della rete di continuità assistenziale e per tutta la nostra professione".

"Il Parlamento sta procedendo con l'iter di approvazione del Disegno di legge contro la violenza sugli operatori sanitari, e già questo mese auspichiamo che riprenda l'esame del provvedimento", continua il presidente della Fnomceo, sottolineando: "Apprezziamo l'intervento del ministro della Salute Roberto Speranza, che ancora oggi ne ha sollecitato l'approvazione".(Segue)