Foa: basta polemiche politiche, Rai volano dell'Italia nel mondo

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Roma, 26 nov. (askanews) - "Ci si perde nella polemica politica tralasciando una grande possibilità: il fatto che la Rai all'estero abbia una reputazione eccellente e possa essere di grande supporto al sistema Italia". Marcello Foa, 56 anni, da settembre 2018 presidente Rai,intervistato dal Sole24Ore, si dice "sereno": "Interpreto questo mio ruolo in maniera istituzionale. Parlo con i vertici delle altre tv europee e mondiali. E mi è chiaro come la Rai dovrebbe essere veramente considerata il volano della crescita dell'Italia, facendo conoscere il Paese all'estero".

"Fra le mie deleghe - ha aggiunto Foa - ho le relazioni internazionali e quello che stiamo cercando di fare con tutta la struttura è trasformare il nostro servizio pubblico, che all'estero gode di una reputazione eccellente, in una sorta di ambasciatore a supporto del sistema Italia". "La Rai fa parte di molte associazioni - continua - . Ad esempio l'Ebu, European broadcasting union, che è la principale alleanza di media di servizio pubblico in Europa e non solo visto che ha associati in Asia, Africa, Australia e America. Sono componente dell'Executive Board e la Rai è rappresentata in tutti i principali Comitati e gruppi di lavoro. Partecipiamo poi alle attività di Abu, l'associazione delle radio e delle televisioni asiatiche con più di 280 membri in 57 Paesi coprendo un'audience di circa 3 miliardi di persone".

"Sono molto interessati - aggiunge ancora Foa - a raccontare l'Italia. Noi organizziamo ad esempio l'Abu-Rai days, quest'anno arrivato alla terza edizione, che si terrà a Milano a marzo. Si parlerà di smart cities e smart broadcasting come opportunità di crescita. È chiaro che è anche un modo di fare promozione affinchè le loro Tv parlino dell'Italia. È un aiuto, quindi, sul fronte turistico, della cultura, ma anche su versante tecnologico e delle imprese.