Focolaio al ricevimento di nozze

·2 minuto per la lettura
Matrimonio
Matrimonio

Ad un matrimonio che si è tenuto ad Ascoli è scoppiato un focolaio Covid, ma gli invitati non si trovano. Gli sposi vivono e lavorano a Roma. Il Dipartimento di prevenzione nell’Area vasta 4 ha lanciato un appello.

Focolaio Covid al matrimonio: non si trovano gli invitati

Il Dipartimento di prevenzione dell’Area vasta 4 ha dovuto fare un appello per trovare gli invitati ad un matrimonio in cui è scoppiato un focolaio. “I positivi che hanno partecipato al matrimonio del 25 luglio dichiarino i loro contatti e ci aiutino a rintracciarli” è l’appello. Il matrimonio è stato celebrato la scorsa domenica, con 120 invitati alla cerimonia, che è andata avanti con un banchetto in una villa a Cupra Marittima, ad Ascoli. La sposa è fermana e lo sposo romano. Entrambi vivono e lavorano a Roma e si sono vaccinati. Tra gli invitati fermani ci sono stati diversi contagi e il focolaio rischia di allargarsi in modo molto veloce. Questo perché i positivi non stanno comunicando come dovrebbero. L’Av 4 ha saputo del focolaio grazie ad una guardia medica che è stata contattata da un invitato. Un inglese contattato dallo sposo è risultato positivo. L’uomo è arrivato in Italia dopo 5 giorni di quarantena e aveva fatto il vaccino.

Focolaio Covid al matrimonio: il tracciamento

Il tracciamento, nonostante sia scattato l’allarme, non è partito. “Prima deve arrivare la comunicazione ufficiale dall’Asur del positivo e, attualmente, non è arrivata nessuna comunicazione” ha comunicato il direttore del Dipartimento di prevenzione Giuseppe Ciarrocchi. Fino a quanto Roma non comunicherà la positività dello sposo e l’elenco dei suoi contatti, non potrà partire il tracciamento. L’Av 4 ha contattato l’omologa ascolana in quanto a rischio ci sarebbe anche il personale della villa in cui si è tenuto il ricevimento. Ora bisogna capire cosa non ha funzionato e se realmente tutti i partecipanti avevano il Green Pass.

Focolaio Covid al matrimonio: il tracciamento

L’Av 4 ha iniziato a contattare tutte le persone che compaiono nei suoi elenchi dei positivi. “Chiediamo se hanno partecipato al matrimonio del 25 luglio, ma finora hanno tutti risposto di no” ha spiegato Ciarrocchi. Il rischio che il focolaio continui ad allargarsi diventa ogni giorno più forte e reale. Il Dipartimento di prevenzione ha lanciato un appello a tutti coloro che hanno partecipato alla cerimonia e sono stati contagiati per aiutarli a tracciare i contatti e a trovare altri positivi.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli