Focolaio Mondragone, situazione sotto controllo ma resta allerta

Psc

Napoli, 27 giu. (askanews) - A Mondragone sotto controllo la situazione nella zona rossa dei palazzi ex Cirio dove, dallo scorso luned, vietato sia entrare che uscire a causa del focolaio di Covid-19, divampato tra i residenti, soprattutto bulgari di etnia rom.

La notte e la mattinata sono trascorsi senza incidenti, cos come il pomeriggio e la serata di ieri dopo le tensioni dei giorni scorsi. Resta, per, lo stato di allerta e l'emergenza sanitaria corre parallela a quella sociale, che cova rabbia e rancori tra la comunit bulgara e gli italiani. Il furgoncino e le auto danneggiate nella notte tra gioved e venerd sono episodi avvenuti gi in passato, anche se associazioni, centri di volontariato e la Chiesa lavorano da tempo per favorire l'integrazione, la scolarizzazione dei bambini e per dare supporto materiale alle popolazioni che arrivano sul litorale domizio soprattutto per lavori stagionali.

Le forze dell'ordine, aiutate dai baschi verdi della guardia di finanza e dagli agenti del reparto mobile della polizia, hanno cinturato i cinque grossi edifici. Sul campo anche i militari dell'esercito, inviati in citt, su richiesta del governatore campano, Vincenzo De Luca, dalla titolare del Viminale, Luciana Lamorgese.

Chi in quarantena, e lo dovr essere ancora per giorni, viene rifocillato con generi alimentari distribuiti dalla Protezione civile mentre nel resto della cittadina i residenti e i pochi turisti girano tutti in strada con la mascherina, cos come disposto dalla Regione.