Fofi: farmacisti al fianco Carabinieri per prevenzione cardiovascolare

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Roma, 22 gen. (askanews) - "Per la Federazione degli Ordini e per tutti i farmacisti italiani la sigla del protocollo di intesa "Cuore da Carabiniere" rappresenta un motivo di orgoglio professionale e una preziosa occasione per mostrare la nostra vicinanza agli uomini dell'Arma che ogni giorno operano per la sicurezza dei cittadini e delle nostre strade". Così il presidente della FOFI Andrea Mandelli commenta il progetto presentato questa mattina a Roma nella sede del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri e che vede la FOFI, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e Utifar collaborare a un programma di prevenzione del rischio cardiovascolare assieme all'Istituto Superiore di Sanità, alla Società Italiana di Cardiologia e al Dipartimento di Biomedicina e prevenzione Dell'Università degli Studi Di Roma "Tor Vergata".

Per tre anni i militari potranno in qualsiasi momento accedere alla farmacia pi&ugr ave; vicina per sottoporsi gratuitamente ai test di prima istanza e ai questionari di valutazione del rischio, i cui dati saranno poi elaborati sia per procedere, se necessario, a indagini di secondo livello, sia per avviare un percorso di informazione ed educazione a un corretto stile di vita. "Questo progetto ha un grande valore sul piano preventivo, clinico ed epidemiologico e per noi è un riconoscimento del valore del modello della farmacia dei servizi. E' una conferma dell'importanza, per il singolo cittadino e la collettività, di una rete di presidi sanitari capillare e facilmente accessibile come quella delle farmacie di comunità, che condivide con l'Arma la presenza in tutti i centri, piccoli e grandi, del nostro paese. Sono certo che tutti i colleghi si impegneranno al massimo per la riuscita dell'iniziativa".