Foggia, il sindaco di Orta Nova: "Nulla lasciava presagire la tragedia"

webinfo@adnkronos.com

"Nulla lasciava presagire una tragedia così scioccante". A dirlo all'Adnkronos il sindaco di Orta Nova Mimmo Lasorsa dopo i fatti accaduti nel piccolo comune in provincia di Foggia dove un agente penitenziario ha ucciso moglie e due figlie e poi si è suicidato. "Ho parlato con amici e colleghi che conoscevano direttamente la famiglia Curcelli. Mi hanno appunto riferito che niente poteva far pensare a un fatto simile. Le ragazze frequentavano le scuole qui a Orta Nova, una comunità di 18mila abitanti interamente colpita da quanto è successo".  

"In queste ore si sta indagando sulle motivazioni. Pur sforzandosi di cercarle, a mio avviso, non ci sono giustificazioni che possono cancellare tale tragedia. Il pensiero va a Teresa, Miriana e Valentina, vite spezzate senza motivo". Le indagini sono ancora in corso, condotte nel più stretto riserbo. La famiglia Curcelli era residente in una zona residenziale a nord di Orta Nova, verso la statale che porta a Foggia. "Il comune si farà carico di tutte le spese funebri delle tre vittime", ha scritto poi su Facebook riferendo che "il lutto cittadino verrà istituito nel giorno in cui ci saranno i funerali. La magistratura - spiega - sta facendo le sue indagini e di conseguenza ci vorranno alcuni giorni per stabilire la data dei funerali".