Foggia, irregolarità in elezioni comunali di Apricena: 18 indagati

Red/Sav

Roma, 15 gen. (askanews) - I finanzieri di Foggia hanno notificato 18 avvisi di conclusione indagini preliminari, emessi dalla Procura locale, ad altrettante persone accusate, a vario titolo, di condotte illecite in occasione delle elezioni amministrative del Comune di Apricena del maggio 2019.

Le indagini hanno appurato che diversi cittadini avrebbero offerto il proprio voto e quello dei loro familiari in cambio di denaro (per una somma variabile tra i 20 e i 50 euro per singolo voto); un presidente di seggio (Sezione elettorale) avrebbe omesso di rilevare nel verbale di operazioni dell'ufficio elettorale di sezione i numeri delle tessere elettorali di 86 elettori, impedendo, di fatto, la possibilità di risalire a quanti si erano recati al seggio durante le votazioni.

Nell'ambito delle indagini sono state accertate responsabilità anche nei confronti di un dirigente ed un funzionario dell'Ufficio Anagrafe per aver autenticato (oltre i termini di legge consentiti) le liste elettorali aggiunte dei cittadini membri UE al fine di evitarne la decadenza dal diritto di voto.

A latere è stato infine appurato che 2 agenti della Polizia Municipale dello stesso Comune avrebbero favorito, attraverso false attestazioni di residenza, la percezione del reddito di cittadinanza da parte di soggetti non aventi diritto.