Foggia, "senza biglietto" in stazione: multati volontari migranti

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Roma, 12 set. (askanews) - Multati (16,67 euro a testa) dalla polizia per aver svolto "privi di titolo di viaggio" volontariato nella stazione ferroviaria. È successo ieri sera allo scalo di Foggia, dove da anni opera "Fratelli della Stazione", un'associazione di volontariato del posto composta da ragazzi che dedicano un'ora alla settimana ai poveri e ai migranti: ogni sera, dal martedì al venerdì, si recano in stazione per portare viveri e beni di prima necessità a migranti e senza dimora che vivono in strada.

La denuncia arriva dalla stessa associazione via Facebook, con il racconto di Valentina, una volontaria: "Doveva essere una normale serata di servizio in stazione. Oggi c'erano tanti volontari, ci si rivedeva dopo tanto tempo e pochi senza dimora. Siamo entrati in stazione come ogni sera, il solito giro per incontrare chi ci aspetta, siamo entrati come ogni sera per chiacchierare con chi, senza dimora, si ferma in stazione. Per portare le coperte visto che adesso la sera è più fresco e qualcuno ce le ha già chieste. E stasera siamo stati multati per essere in stazione senza titolo di viaggio".

"Abbiamo provato a spiegare chi siamo e cosa facciamo lì da più di 20 anni, siamo stati multati perché per portare latte caldo e coperte a chi vive in stazione non abbiamo fatto il biglietto... ci siamo chiesti se quello che ci stava accadendo fosse reale, ci siamo guardati negli occhi, mi sembrava di essere all'improvviso in un documentario su Rai 3, non ero preoccupata tanto per me, ma per il mio amico che ho 'convinto' io stasera a venire in stazione, lui neanche ci voleva venire a far servizio stasera, gli ho detto 'salutiamo gli altri, ti racconto le novità'".

"Ho fatto due chiamate, quelle importanti, di cui una all'amico avvocato...che cosa ci contestano? Che facciamo? Eravamo lì a far volontariato in stazione, sì senza biglietto, ma portavamo solo umanità ...la nostra, quella di chi ci ha raggiunti sul binario o per telefono. Eravamo li a chiacchierare con chi vive in strada. Per voi sono invisibili, noi li vediamo... E niente mi sembra di essere stata in una fiction... E mi astengo dai commenti sui modi e le parole...ancora non riesco a dormire...", conclude Valentina.

Su Fb compare anche la foto del verbale: 16,67 euro per ogni volontario perchè "privo di titolo di viaggio nè interessato al servizio ferroviario per altra legittima ragione si introduceva arbitrariamente in ambito ferroviario (1° binario)". "Stavo svolgendo servizio di volontariato", la dichiarazione che compare nello spazio riservato al trasgressore. "Ma non finisce qui", assicura l'associazione.

Increduli e indignati i commenti sul social.