Fogli rosa, Cancelleri: pronto emendamento proroga a fine emergenza

Red
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Roma, 9 nov. (askanews) - Zone rosse ed esami di guida per le patenti, Unasca chiede uniformità di procedure. Il Viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Giancarlo Cancelleri annuncia un emendamento al voto in Senato per prorogare i fogli rosa sino alla fine dell'emergenza Covid.

Calabria zona rossa, primo nodo critico per gli esami per le patenti, al centro di un incontro urgente delle Autoscuole Unasca con il Viceministro Cancelleri, che anticipa che i fogli rosa in scadenza verranno prorogati tutti con via via automatismi, laddove accada, sino al termine dello stato di emergenza nazionale, come Cancelleri ha sottolineato nel corso di una riunione in videoconferenza con il Presidente Antonio Datri e il Segretario nazionale Autoscuole Emilio Patella, il Vicesegretario nazionale Andrea Onori, centinaia di Associati in collegamento, e il Direttore della DGT Sud Pasquale D'Anzi.

"Martedì - ha detto Cancelleri, che ha la delega alla Motorizzazione civile - va in discussione un emendamento al Senato che ha l'avallo del MIT e della Commissione bilancio. È stato fortemente voluto dal Ministero e dalla maggioranza. Riguarda la proroga di tutti i certificati fino alla data di fine emergenza Covid, e riguarda quindi anche i fogli rosa".

Cosa si intenda per fine emergenza Covid, il Viceministro lo ha spiegato così: "Abbiamo fatto un ragionamento - ha aggiunto Cancelleri - su proroghe temporali di tot settimane o mesi. Quando il Presidente del Consiglio farà un nuovo dpcm spostando la data dell'emergenza, verrà allungata anche la temporaneità dei certificati. Con questo emendamento saniamo la questione".

E se per la Calabria, il MIT conferma la scelta di una "sospensione cautelativa per dare certezze che indirizzeranno l'attività delle autoscuole, tutelano il personale degli uffici e il comportamento degli utenti", come ha riportato il Direttore della DGT Sud Pasquale D'Anzi, il Segretario nazionale delle Autoscuole Unasca Emilio Patella ha ribadito la "necessità di disposizioni chiare e uniformi per tutte le zone rosse del Paese, in primo luogo per evitare che le autoscuole che pure continuano a lavorare in alcune zone rosse figurino invece chiuse in altre, con il rischio di perdere l'accesso ai ristori del Governo, in secondo luogo per permettere il regolare svolgimento degli esami delle patenti A e delle patenti superiori dove non si verifica la presenza di tre persone come per le patenti B".