Foibe, Casellati: fatti inimmaginabili, dolore ma anche rabbia

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Trieste, 5 nov. (askanews) - "Conoscere l'orrore sia della Risiera che della Foiba di Basovizza è cosa diversa che toccare con mano la tragedia di questi luoghi. L'impatto emotivo è un impatto molto forte e in me c'è un sentimento di dolore ma anche di rabbia, di ribellione, perché mi sembra inimmaginabile che si possano essere verificati fatti di questo genere". Lo ha dichiarato la presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, al termine della visita alla Risiera di San Sabba (Trieste).

"E' inaccettabile che la crudeltà della gente possa essere arrivata fino a cancellare lo stesso concetto di umanità - ha sottolineato -. Spero solo che la memoria e la testimonianza di questi luoghi possa servire per conservare e per tramandare, attraverso questa testimonianza, quei valori di pace e di fratellanza e di rispetto verso il prossimo". Casellati ha quindi manifestato "una speranza per le nostre future generazioni, per i nostri giovani che possano basare la loro esistenza su valori diversi rispetto a quelli che hanno dettato l'orrore di questi luoghi". "Vado via con una profonda amarezza ma anche con il pensiero che da questo si possa costruire una pace e una fratellanza, una idea diversa che deve essere il dialogo fra le persone e le popolazioni", ha concluso la presidente del Senato.