Foibe, Casellati: troppi anni oblio spazzato via solo recentemente

Pol/Bac

Roma, 10 feb. (askanews) - "Per decenni il peso della memoria" ricadde "quasi esclusivamente sugli esuli, le loro famiglie, le loro benemerite associazioni. Ci fu, ritengo doveroso sottolinearlo, un silenzio assordante da troppe parti: istituzioni, società civile, intellettuali, organi di informazione". Lo ha detto la presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati, durante la cerimonia per il Giorno del Ricordo in memoria di tutte le vittime delle Foibe.

"Per troppi anni - ha osservato - c'è stata una sorta di guerra civile culturale, combattuta per le stesse ragioni ideologiche che oggi fortunatamente si riscontrano in pochi e isolati casi. Una guerra che, con la scusa di tener testa ad una non meglio identificata propaganda reazionaria, diede vita ad un negazionismo antistorico, anti-italiano e anti-umano. Sulle vicende del confine orientale cadde un vero e proprio oblio che solo in anni recenti, anche grazie al coraggio e alla lungimiranza dei presidenti della Repubblica succedutisi, è stato spazzato via dalla verità, dalla storia, dalla memoria".