Foibe, Ciriani (Fdi): Anpi cerca di avvelenare memoria.

Pol-Afe

Roma, 3 feb. (askanews) - "Altro che dramma, le foibe furono un crimine. Anche quest'anno l'Anpi cerca di avvelenare la memoria degli infoibati. Infatti ha organizzato un convegno in Senato dal titolo quanto meno evocativo: 'Il fascismo di confine e il dramma delle foibe', che sembra proseguire sulla strada del giustificazionismo già tracciata dal vergognoso episodio di Rovigo dell'anno scorso e dalle affermazioni della sezione Anpi di Lecce, che riguardo Norma Cossetto è arrivata addirittura a definirla 'presunta martire delle foibe'. Fratelli d'Italia da sempre è impegnata in una battaglia contro chi vorrebbe continuare in quell'opera di rimozione delle sofferenze degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia, nonostante le definitive affermazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: 'Non si trattò - come qualche storico negazionista o riduzionista ha provato a insinuare - di una ritorsione contro i torti del fascismo'. Fdi ribadisce l'importanza di reprimere ogni forma di negazionismo e la sua storica battaglia per la revoca del riconoscimento di Cavaliere al dittatore comunista Tito". Lo dichiara il presidente dei senatori di Fratelli d'Italia, Luca Ciriani.