Foibe, Di Maio: il ricordo è un imperativo morale

Red
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Roma, 10 feb. (askanews) - "Il dovere di ricordare è la strada maestra da seguire affinché gli orrori del passato non abbiano a ripetersi. Il ricordo dei tanti italiani, migliaia per lo più civili, barbaramente uccisi nelle foibe, internati o costretti all'esodo dall'Istria, dal Quarnaro e dalla Dalmazia è un imperativo morale a cui nessuno può sottrarsi, e che deve spingere ciascuno di noi a impegnarsi per costruire una società basata sui valori della pace e della giustizia". Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un messaggio per il Giorno del Ricordo.

"Ricordare quella tragedia e le loro vittime deve anche spronarci a guardare al disegno dell'Europa unita quale bene prezioso da difendere e accrescere, una casa comune sotto il cui tetto anche le tragedie del passato possono essere condivise grazie ai comuni valori europei, come hanno dimostrato il Presidente Mattarella e il Presidente sloveno Pahor nella loro visita congiuta a Trieste e Basovizza il 13 luglio 2020", ha aggiunto Di Maio.