Foibe: Meloni, 'fermare deriva Montanari, così i Talebani sono nati nelle università' (2)

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(Adnkronos) – "Qualche mese fa -ricorda poi Meloni- nel salotto di Lilli Gruber, Montanari teorizzava questa sentenza: 'Non vi è dubbio che il partito della Meloni sia il punto di riferimento di quel risveglio del fascismo storico in questo Paese'. Se ci fosse qualche poveretto che prendesse seriamente le farneticazioni di Montanari, quindi, oggi si sentirebbe legittimato a compiere qualsiasi atto, anche violento, anche incostituzionale, contro il pericolo fascista rappresentato da Fratelli d’Italia o da qualunque movimento individuato dai vari Montanari d’Italia".

"Non mi interessano le polemiche sterili, ancora di meno mi interessa parlare del millennio passato, di fascismo e comunismo. Provo pena per personaggi come Montanari (e ce ne sono diversi) che, in assenza di talento specifico, si affannano a costruirsi una carriera grazie a un antifascismo grottesco e da operetta. Ma ora si sta davvero superando il limite".

"In una democrazia evoluta, un professore o peggio un rettore non può diffondere messaggi di odio, discriminazione e violenza come questi. Cosa farà Montanari, vieterà ai professori e agli studenti di destra della sua università di esprimere le proprie opinioni? Così -conclude la leader di Fdi- sono nati i Talebani, proprio con la propaganda estremista nelle università. Non è un problema di Fratelli d’Italia, è un problema per l’Italia, e mi auguro che qualcuno abbia la decenza di fermare questa pericolosa deriva".

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