Foibe, Roberti: tramandare conoscenza per mantenere vivo ricordo

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Trieste, 31 gen. (askanews) - "Le foibe e l'esodo sono un capitolo doloroso, che ha segnato in modo indelebile la storia di queste nostre terre: occasioni di approfondimento come quella odierna diventano dunque, dopo lunghi anni di colpevole silenzio, opportunità per restituire dignità a chi ha perso tutto, finanche la vita, nella fase conclusiva del secondo conflitto mondiale e nell'immediato dopoguerra". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti, intervenendo alla conferenza "Foibe ed esodo prima e dopo Klinger", tenutasi questo pomeriggio a Trieste, presso la Sala Tessitori del Consiglio regionale, su iniziativa della Lega Nazionale. "Conservare nel cuore il dramma di un popolo e tramandare un patrimonio di conoscenza che è elemento portante della nostra coscienza di comunità - ha sottolineato Roberti - è un dovere al quale le istituzioni non possono venire meno." "Lo scorrere del tempo - ha proseguito l'assessore - non deve dunque erodere il ricordo della tragedia consumatasi sul confine orientale: una pagina di morte e sofferenza, che ha investito centinaia di migliaia di innocenti, che è giusto onorare in via ufficiale ogni 10 febbraio ma che di fatto non abbandona mai i nostri cuori".