I fondali marini in 3d che salvano i coralli di Hong Kong

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Milano, 19 mar. (askanews) – Fondali marini in argilla costruiti in 3d per salvare la barriera corallina.

Ad Hong Kong un gruppo di ricercatori sta provando a far sopravvivere con la tecnologia gli 84 tipi di corallo che popolano le acque della città, che sono a rischio, come in tutto il resto del mondo, a causa del surriscaldamento globale. Ovunque l’acqua diventa troppo calda e i coralli muoiono.

Per ripopolare una barriera corallina morta o danneggiata serve un terreno adatto affinché le larve di corallo sopravvissute possano attaccarsi e costruire una nuova casa. E questi fondali in argilla stampati in 3d sembrano funzionare molto bene, grazie anche alla possibilità di ricreare la forma più adatta.

“Ora i coralli sopravvivono molto di più rispetto al metodo tradizionale. Hanno il 90% di possibilità di salvarsi”, spiega Vriko Yu, fra le ricercatrici dell’Università di Hong Kong che si occupa del progetto.

L’argilla permette di avere un impatto ambientale nullo: lascia invariata la chimica dell’acqua e, se non si forma una nuova colonia di coralli, scompare grazie alla graduale erosione. Fnora ne sono stati installati 40 metri quadri che stanno già dando i primi risultati.