Fondazione Barilla: trasformare alimentare per futuro sostenibile -3-

red

Roma, 24 set. (askanews) - I sistemi alimentari contribuiscono contemporaneamente alla diffusione di fame, malnutrizione e obesità e sono anche responsabili: di circa un quarto delle emissioni globali di gas serra; nel 90% dei casi, della scarsità di acqua registrata in particolari situazioni; della maggior parte delle perdite di biodiversità, del sovrasfruttamento della pesca, del sovraccarico di nutrienti che compaiono nell'acqua, del suo inquinamento e di quello dell'aria. Allo stesso tempo, i sistemi alimentari sono anche altamente vulnerabili per via dei cambiamenti climatici e del degrado del territorio. È tempo per i leader del settore alimentare di mobilitarsi. A questo proposito il documento presentato da Fondazione Barilla mette a loro disposizione un modello per farlo.

"Considerando l'impegno dei leader del settore alimentare per rispettare gli obiettivi temporali degli SDGs e gli accordi di Parigi sul clima, è necessario un documento che fornisca approcci concreti. I manager del settore devono agire per adeguare la produzione, le attività di reportistica e monitoraggio delle proprie aziende ai parametri degli SDGs, lungo l'intera filiera. Un altro impegno che le aziende dovrebbero assumersi, infine, è quello di impegnarsi a sensibilizzare l'opinione pubblica su stili di vita sani e sostenibili", ha spiegato Jeffrey Sachs, Direttore UN Sustainable Development Solutions Network e Professore, Columbia University. (Segue)