Fondazione Cariplo stanzia 3,1 mln euro per 27 progetti culturali

Mlo

Milano, 5 mar. (askanews) - Il consiglio di amministrazione di Fondazione Cariplo ha approvato 27 progetti culturali per un totale di 3,1 milioni di euro di finanziamenti per organizzazioni sparse su tutto il territorio lombardo e nelle province di Novara e Verbania. Di questi 27 progetti, 22 rientrano nell'ambito del bando "Luoghi di innovazione culturale", con cui la Fondazione sostiene le organizzazioni che hanno in proprietà o gestione luoghi della cultura e che intendono portarvi un'innovazione concreta e duratura. Tra questi progetti, c'è il museo Astronomico di Brera che si modernizza, il Teatro Grande di Brescia che diventa plastic free, e DisseMIna, iniziativa dell'Associazione Le Belle Arti, che si riappropria di spazi commerciali e degradati nelle 7 stazioni del Passante Ferroviario milanese trasformandoli in luoghi di cultura e comunità.

Oltre questi progetti, attraverso il bando "Sottocasa" del programma Lacittàintorno, sono stati approvati contributi per sostenere altre 5 iniziative che si svolgeranno a Milano. Con questo strumento si intende favorire l'emersione di micro-progettualità promosse da soggetti e reti locali, per dare maggiore enfasi alle realtà e alle produzioni dei singoli quartieri in cui Lacittàintorno è attiva, alimentandone il tessuto socio-culturale e contrastando la rarefazione dei servizi e delle attività che talvolta caratterizza questi territori.

"L'arte, la musica, il teatro, il cinema sono in grado di aggregare persone, generando punti di riferimento per la comunità e riportando a nuova vita spazi inutilizzati, che diventano luoghi significativi all'interno delle città - ha commentato Giovanni Fosti, presidente Fondazione Cariplo - La Fondazione Cariplo ha finanziato progetti che uniscono innovazione tecnologica e attenzione alle persone, valorizzando l'iniziativa dal basso di associazioni che operano sul territorio. La cultura favorisce la coesione sociale e il riconoscersi parte di una stessa comunità, è quindi per noi fondamentale che i processi di innovazione culturale siano continuamente orientati a leggere i cambiamenti in atto nella nostra società, cercando modalità nuove e attuali per offrire sempre più opportunità di accesso alla cultura".