Fondazione Einaudi: non chiediamo rinvio referendum, ma informazione

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Roma, 27 feb. (askanews) - "Lo abbiamo promosso noi. Non chiediamo, ripetiamo che non chiediamo alcun rinvio. Vogliamo solo che sia assicurato il diritto all'informazione attraverso i media. Oggi è questo il diritto gravemente compromesso. Il Governo intervenga per far rispettare la legge e l'agibilità del confronto democratico. Se il Governo vuole decidere diversamente allora ha il dovere di ascoltarci". E' quanto si legge in una nota della Fondazione Luigi Einaudi, a commento delle notizie sull'ipotesi che venga rinviata la data del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, fissata per il 29 marzo.