Fondazione Enasarco, ok a bilancio consuntivo: 2020 si chiude con un avanzo di 50 milioni

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(Adnkronos/Labitalia) – L’assemblea dei delegati della Fondazione Enasarco approva il Bilancio consuntivo: il 2020 si chiude con avanzo di 50 milioni di euro. Il patrimonio complessivo è di 8 miliardi di euro. Il presidente della Fondazione Enasarco, Antonello Marzolla, ha introdotto i lavori dell’Assemblea dei delegati con all’ordine del giorno la discussione del Bilancio consuntivo 2020 deliberato dal Cda, ricordando che “il Consiglio di Amministrazione risulta allo stato validamente nominato, composto e proclamato. Esso preserva infatti i poteri, le prerogative e le facoltà ad esso spettanti per Statuto al capo III e può in tale composizione e veste garantire la piena amministrazione della Fondazione e il completo perseguimento degli scopi istituzionali e statutari”. Tutte le delibere finora assunte, quindi, ha continuato Marzolla, “sono tuttora valide così come è pienamente valida la delibera del Consiglio di Amministrazione contenente la proposta di bilancio consuntivo 2020”. “Il contenzioso in itinere in nessun modo coinvolge la composizione e il funzionamento dell’assemblea dei Delegati che può, oggi, in questa sede, deliberare in assoluta scienza e coscienza”.

Il presidente ha quindi informato l’Assemblea di aver invitato il presidente della Commissione Elettorale a procedere alla convocazione della Commissione stessa, a seguito dell’ordinanza del Tribunale civile di Roma che ha disposto la sospensione della “efficacia della delibera assunta dalla Commissione elettorale della Fondazione Enasarco del 28/12/2020”, pur ribadendo che “l’ordinanza non ha deciso la questione relativa alla asserita invalidità di tale delibera, che sarà oggetto della sentenza che definirà il giudizio di merito a cognizione piena, né si è pronunciata circa la validità dell’attuale Consiglio di Amministrazione”.

Il presidente ha quindi ricordato la necessità – in una fase estremamente difficile, segnata dalle conseguenze economiche della pandemia che continua a penalizzare in modo grave l’attività degli agenti di commercio – di garantire sostegno agli agenti di commercio e “fare in modo che il contenzioso in atto non influisca in nessun modo sull’ azione a favore dei nostri iscritti e per la tutela e la gestione dei nostri investimenti”.

“L’agente deve essere sempre al centro dell’attenzione e dell’azione della Fondazione”, ha detto Marzolla, che ha quindi annunciato una serie di iniziative tra le quali: la creazione di un sistema per cui sarà la stessa Fondazione ad avvertire gli iscritti quando matureranno o saranno prossimi alla maturazione di prestazioni previdenziali o assistenziali; la previsione, in sinergia con le parti sociali, di incentivi per la formazione, digitalizzazione e ricerca di convenzioni che rafforzino lo svolgimento della professione al passo coi tempi; la promozione di una forte azione per la riforma della professione anche sotto il profilo legislativo, e di contrasto dell’evasione contributiva attraverso l’e-commerce e i contratti simulati di procacciamento d’affari; l'orientamento ad investimenti funzionali alla tutela del patrimonio previdenziale dell’ente e all’intermediazione commerciale e alla ripresa del sistema Paese.

Il 2020 per la Fondazione Enasarco si chiude con un avanzo economico pari a 50 milioni di euro, in diminuzione, rispetto al 2019, come previsto in base al documento di budget assestato per l’esercizio 2020. L’avanzo del 2020 è già diminuito di 2 milioni che costituiscono la somma destinata preventivamente al Fondo Firr, il trattamento di fine rapporto degli iscritti.

Nonostante gli effetti derivanti dall’emergenza sanitaria da Covid-19, con un flusso contributivo che diminuisce rispetto al 2019 e che peggiora il saldo previdenza ed il saldo assistenza, non si sono generati disavanzi di gestione. La gestione istituzionale consolida un risultato positivo di 114 mln, a fronte degli 188 mln del 2019 e di quello del bilancio tecnico 2017 previsto in +261 mln.

Il patrimonio complessivo della Fondazione Enasarco cresce e raggiunge quota 7,984 mld di euro, di cui 5,246 mld costituiscono il patrimonio della previdenza, pari a 5,18 volte il valore delle pensioni in essere ed 2,438 milioni il patrimonio del Firr, il trattamento di fine rapporto degli agenti. Lo comunica una nota della Fondazione Enasarco. L’avanzo operativo di gestione (differenza tra il saldo della gestione istituzionale e le spese di funzionamento) al lordo di accantonamenti e svalutazioni, ammonta a 75 mln, contro i 148 mln del 2019, con un calo che è diretta conseguenza della riduzione dei contributi e della crisi economica generata all’emergenza sanitaria. Sul fronte delle spese generali, diminuiscono i costi sostenuti rispetto al precedente esercizio, con un risparmio di circa 1,2 mln.

Le prestazioni assistenziali ammontano complessivamente a 14,3 mln. Nel mese di marzo 2020, considerati gli effetti delle misure di contenimento della pandemia, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato una modifica del quadro delle prestazioni assistenziali ritenendo opportuno destinare alla voce “erogazioni straordinarie per gli iscritti” un importo pari ad 8,4 mln, attraverso la sospensione di alcune prestazioni contenute nel programma 2020, indirizzando le relative risorse a sostegno degli iscritti in stato di grave bisogno economico a causa dell’epidemia da Covid-19.

Nel corso del 2020, sono stati realizzati proventi finanziari per un ammontare di oltre 101,1 mln, inferiore di circa il 35% rispetto al 2019. Calo causato, oltre che dal ridotto flusso cedolare da parte dei gestori che costituiscono il portafoglio, a causa dell’impatto della crisi da Covid-19, anche dalla razionalizzazione del portafoglio per il raggiungimento di una migliore efficienza fiscale del comparto.

Il saldo finanziario totale è pari ad euro 81 mln, contro 181 mln del 2019. Il patrimonio liquido è passato dal +5% del 2011 al +50% del 2020, mentre il valore complessivo del patrimonio della Fondazione espresso al fair value è cresciuto di oltre il 24% rispetto al 2012.

Il rendimento lordo del patrimonio finanziario, nel 2020, è stato del 1,7 %. Nel corso del 2020, la Fondazione ha proseguito con le attività di investimento in strumenti finanziari liquidi e a basso costo gestionale, con profilo di rischio/rendimento allineati all’asset allocation strategica che il Consiglio di Amministrazione ha approvato.

Per ciò che riguarda la gestione della dismissione immobiliare nel 2020, la Fondazione, oltre a portare avanti il programma di riorganizzazione ed efficientamento del patrimonio immobiliare, ha avviato le vendite delle unità libere mediante asta immobiliare telematica, con risultati migliori rispetto alle attese.