Fondazione Open: Anzaldi (Iv), Azzolina? Parli di sistema videosorveglianza a casa Sarti (2)

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(Adnkronos) – "Noi non scopriamo ma sappiamo – prosegue l'esponente del partito renziano – delle campagne diffamatorie portate avanti dal Movimento 5 stelle in questi anni contro Renzi e Italia Viva, ma ancor più prima contro il Pd, basti pensare alle fake news sulla Lamborghini, i bambini torturati con l’elettroshock dal Pd, le false foto di esponenti del centrosinistra come Boldrini, Boschi e Sassoli al funerale di Riina, e si potrebbe proseguire a lungo".

"Ma senza andare troppo indietro – va avanti Anzaldi – basti citare il caso di gennaio scorso, proprio mentre infuriava la battaglia di Conte contro Renzi per non perdere il posto a Palazzo Chigi: quando saltò fuori che la pagina Facebook ufficiale di Conte promuoveva un profilo che spargeva notizie di odio contro Renzi e prima ancora lo aveva fatto contro Mattarella nel 2018, Palazzo Chigi parlò di presunto hacker, ma l’hackeraggio fu immediatamente smentito da Facebook e non risulta sia mai stata presentata alcuna denuncia dall’allora premier Conte".

"Io stesso nel 2015 fui paragonato sul blog di Beppe Grillo, con tanto di immagine taroccata, al gerarca nazista Joseph Goebbels, tra i maggiori responsabili e sostenitori del genocidio di milioni di ebrei, ma non ricordo molte prese di distanze da una simile violenza verbale e mediatica che paragona un deputato avversario ad un criminale di guerra. Ecco, chi la disinformazione, la character assassination l’ha praticata davvero (e non per ipotesi) farebbe bene innanzitutto a chiedere scusa”, conclude.

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