Fondazione Open, Carrai si difende

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"Come componente del cda di Open ho sostenuto la Fondazione come immagino faccia chiunque appartenga ad una Fondazione e voglia promuoverne le iniziative e sostenerne i valori. Non ho nulla personalmente a che fare con carte di credito e bancomat. Ho fiducia che la magistratura chiarirà presto la mia posizione. So di non aver commesso reati e di aver sempre svolto i miei compiti rispettando la legge". A dichiararlo Marco Carrai imprenditore ed ex componente cda Open, indagato nell'inchiesta sui finanziamenti della fondazione renziana. 

"Carrai è indagato per concorso esterno in finanziamento illecito, una fattispecie incredibile", il commento di Matteo Renzi in una diretta Facebook. "Stamattina ha preso l'aereo, gli hanno tolto telefonino, tablet e computer, ha preso un muletto e mi ha chiamato: 'Ai controlli mi fanno, tiri fuori tablet, telefonino e computer! Gli ho detto, almeno voi no!'", ha spiegato Renzi.