Fondazione Open, Faraone (Iv): chiesto dibattito su partiti

Pol-Afe

Roma, 27 nov. (askanews) - "Ho scritto alla presidente Casellati e le ho chiesto di calendarizzare urgentemente un dibattito in Senato, viste le recenti vicende giudiziarie, sulle regole del finanziamento alla politica e su chi stabilisce cos'è un partito e cosa no. Per Italia Viva interverrà Matteo Renzi". Lo annuncia su Twitter il capogruppo in Senato Davide Faraone.

  • È deceduto Philippe Monguillot: l'uomo aveva chiesto di rispettare le norme anti covid
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    È deceduto Philippe Monguillot: l'uomo aveva chiesto di rispettare le norme anti covid

    È deceduto all'età di 59 anni l'autista di un autobus a Bayonne aggredito dopo aver chiesto di indossare la mascherina.

  • Ragazzi morti a Terni, Boschini (San Patrignano): "Mai vista una cosa simile"
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    Ragazzi morti a Terni, Boschini (San Patrignano): "Mai vista una cosa simile"

    "Sono in questo ambiente da 50 anni, ne ho viste di tutti colori, conosco ogni singola storia e comportamento di tossici e persone problematiche, ma mai avevo sentito una simile notizia. Mi ha sconvolto". Così all'Adnkronos Antonio Boschini, responsabile terapeutico della Comunità di San Patrignano, commenta la morte di Flavio Presuttari e Gianluca Alonzi, i due ragazzi di Terni, 16 e 15 anni, ritrovati senza vita dai genitori nelle rispettive camere da letto martedì mattina. Letale potrebbe essere stata una dose di metadone. "Conosco bene quel mondo - prosegue - e sono rimasto senza parole. Non solo per la tragedia delle famiglie, perché penso non ci sia dolore più grande per un genitore di perdere un figlio in quel modo, ma per il dramma in sé. Siamo arrivati al punto che due ragazzini, non tossici, che quasi sicuramente non hanno mai fatto uso di eroina, si siano procurati del metadone e lo abbiano ingerito. Non conoscendo minimamente i rischi che stavano correndo. E' davvero un fatto insolito che deve farci riflettere". Boschini ha voluto poi lanciare l'allarme. "Ci stiamo avvicinando a quello che succede in America da anni, dove si registra una vera 'epidemia' di oppiacei, venduti regolarmente come fossero farmaci per curare mal di testa e dolori ossei. Prima venivano somministrati solo su prescrizione ai malati terminali, ora non è più così. E a questo punto il rischio è che possa succedere in Italia. Conosco tanti ragazzi che mi raccontano di averlo a disposizione e di venderlo. Ma si tratta di tossicodipendenti in cura che lo sostituiscono all'eroina. Non di due ragazzi nemmeno maggiorenni. E' impressionante solo pensarla una cosa simile". Sulle responsabilità dell'accaduto il responsabile terapeutico di San Patrignano non ha dubbi. "Non credo affatto sia colpa dei genitori. Ormai la noia e la moda portano a compiere queste azioni folli. Si esorta all'uso della droga in ogni dove, anche nei testi di alcune canzoni rap. E allora il corto circuito è facile che si inneschi. Messaggi negativi ti portano dal farti una canna a prenderti del metadone quando poco prima stavi giocando a pallone in parrocchia. Se non sei abituato poi vai incontro ad una morte lenta. Come poi è successo a questi giovani ragazzi".

  • Elicottero precipita vicino Roma: chi potrebbero essere le vittime
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    Elicottero precipita vicino Roma: chi potrebbero essere le vittime

    Individuato sul fondale del Tevere l'elicottero precipitato il 10 luglio. La possibile vittima è un ricco possidente.

  • Coronavirus, 91 in quarantena dopo un matrimonio nel Padovano
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    Coronavirus, 91 in quarantena dopo un matrimonio nel Padovano

    Ben 91 persone sono finite in quarantena per due settimane dopo un matrimonio tra due sposi di origine congolese celebrato lo scorso 27 giugno a Cittadella, in provincia di Padova.

  • Addio a Mario, il barista di Ligabue immortalato in 'Certe notti'
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    Addio a Mario, il barista di Ligabue immortalato in 'Certe notti'

    Addio a Mario Zanni, il gestore del "Bar Mario" di San Martino in Rio, paese vicino a Correggio (Reggio Emilia) immortalato da Luciano Ligabue in due canzoni, "Bar Mario" del 1988, uno dei primi successi del cantautore emiliano, e "Certe notti" ("Ci vediamo da Mario, prima o poi") del 1995. Aveva 80 anni. La camera ardente è stata allestita alla Casa funeraria Rossi, in via don Borghi a San Martino in Rio, da dove oggi pomeriggio alle ore 15 partirà il corteo funebre per il funerale che sarà celebrato nella chiesa parrocchiale del paese; dopo il rito religioso il feretro sarà cremato.  Negli anni del grande successo della canzone di Ligabue il bar di Zanni era meta di tanti fan del rocker. Il fan club ufficiale del cantante, barMario, prende nome dal titolo di questo brano. E ancora oggi, nonostante il cambio di gestione, sono numerosi gli ammiratori del Liga che fanno tappa nel locale di via Forche. Agli inizi della carriera il cantautore di Correggio, scrive "Il Resto del Carlino", conosceva il "Bar Mario" perché era tappa fissa della sua band, gli Orazero, dopo le prove in una vicina ex stalla, a Lemizzone. Si faceva tardi tra gnocco fritto e bevande. E le storie di passaggio da quel bar erano diventate il tema della canzone "Bar Mario": "Mario d un colpo di straccio al banco del bar... Mario sputa e tira fuori i conti del bar... Mario manda tutti a nanna e poi chiude il bar". La figura di Mario è finita anche nel primo film di Ligabue, "Radiofreccia" (1998): quel barista che faceva la squadra di calcio e filosofeggiava dal bancone, nella pellicola con il nome di Adolfo, aveva il volto e la voce di Francesco Guccini.

  • Il conduttore prova a far chiarezza sull'attuale situazione
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    Il conduttore prova a far chiarezza sull'attuale situazione

    Giancarlo Magalli ha risposto alle critiche parlando delle sostituzioni nelle sue trasmissioni.

  • La compagna del cantante preferisce rimanere nell'ombra: i motivi
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    La compagna del cantante preferisce rimanere nell'ombra: i motivi

    I motivi per cui la moglie di Bugo non vuole mai apparire in pubblico.

  • Roma, sul fondo del Tevere l'elicottero caduto: mistero sul volo
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    Roma, sul fondo del Tevere l'elicottero caduto: mistero sul volo

    Un volo fantasna, nessun avviso, domani operazioni recupero

  • Enzo Salvi: "Fa progressi grazie al vostro amore"
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    Enzo Salvi: "Fa progressi grazie al vostro amore"

    Pochi giorni dopo l'aggressione subita, Enzo Salvi ha informato i propri fan che che condizioni del pappagallo Fly sono in netto miglioramento.

  • Yoko Ono assistita 24 ore su 24 “come se avesse 400 anni”
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    Yoko Ono assistita 24 ore su 24 “come se avesse 400 anni”

    “Yoko Ono ha 87 anni ma vissuti come fossero 400. Come tutti alla sua età è un po’ rallentata nel parlare, ma è acuta come sempre”.

  • Milano, scontro auto-furgone: muoiono due 27enni
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    Milano, scontro auto-furgone: muoiono due 27enni

    Due 27enni sono morti nella notte in un incidente d’auto a Gorgonzola, nel Milanese, sulla strada statale 11. Intorno alle 2 di notte l’auto su cui viaggiavano, una Ford Fiesta, si è scontrata frontalmente con un furgoncino, un Ford Transit, che procedeva nella direzione opposta. I due giovani, entrambi cittadini rumeni e residenti rispettivamente a Gorgonzola e a Cassina de’ Pecchi, sono morti sul colpo. I loro corpi sono stati estratti dalle lamiere della vettura dai vigili del fuoco. Il conducente del van, un 24enne italiano della vicina Basiano, è stato trasportato all’ospedale San Raffaele di Milano in stato di shock ma non in pericolo di vita. La dinamica dell’incidente è ancora in corso di accertamento, ma stando alle prime ricostruzioni sembrerebbe che la Fiesta abbia invaso la corsia opposta e il Transit non sia riuscito a evitare lo scontro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Gorgonzola insieme al Nucleo radiomobile della compagnia di Cassano D’Adda.

  • La cantante sta vivendo una nuova storia d'amore
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    La cantante sta vivendo una nuova storia d'amore

    Anna Tatangelo ha un nuovo fidanzato. La vita sentimentale dopo Gigi D'Alessio.

  • Omicidio Fumarola, il padre: "Tradito da qualcuno di cui si fidava"
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    Omicidio Fumarola, il padre: "Tradito da qualcuno di cui si fidava"

    "Sembra tutto fermo, però non è così". Ad affermarlo in un'intervista rilasciata all'Adnkronos è Alessandro Fumarola, padre di Luigi Fumarola, 25enne scomparso l'11 luglio 2019 da Bisignano, in provincia di Cosenza, e ritrovato privo di vita il 15 agosto. Per la sua morte, a distanza di un anno, non è stato ancora trovato un responsabile. "La Procura di Cosenza sta lavorando, - afferma Alessandro Fumarola - non sappiamo nulla, ma hanno tanti elementi a disposizione, sono anche andati ad indagare all'estero. A giorni dovrebbe essere consegnata la relazione legale sulla dinamica dell'omicidio. Sanno già tutto, devono solo accertare bene i fatti prima di agire. Gli assassini di mio figlio non la faranno franca, proveranno quello che io vivo ogni giorno. Devono pagare tutto".  “Un’idea precisa di quello che sia successo non ce l’ho perché non riesco neanche ad immaginare che possa aver fatto qualcosa di così grave da arrivare ad essere ucciso. Non ce ne sarebbe stato motivo, è assurdo. Era un giovane papà di 25 anni, campione di arti marziali, pieno di vita, senza alcun vizio di droga, quale ‘sgarro’ poteva fare? Di certo è stato venduto, tradito da qualcuno di cui si fidava che lo ha portato a morire. Era una persona socievole, - spiega il papà - tutti lo cercavano e gli volevano bene in paese, dai bambini agli adulti. Mio figlio per me è vivo ed insieme a lui combatterò per avere verità e giustizia”.  “Quella sera – racconta Alessandro Fumarola - è uscito dopo cena, gli amici sono venuti a prenderlo in macchina, sono stati ad un bar dove lui è rimasto per poi andare via con altre persone. In questo lungo anno abbiamo fatto tante ipotesi, però nulla riesce a giustificare un gesto talmente efferato. Forse ha assistito a qualcosa che non doveva vedere, non so cosa pensare, non riusciamo a farcene una ragione. Il suo cadavere è stato trovato a Ferragosto dopo oltre un mese da un mio amico in un bosco tra i rovi, la medium che mia figlia aveva contattato aveva detto che si trovava in zona Mucone, faccia in giù vicino ad acqua e fichi d’india. In effetti era lì”.  Il padre di Luigi Fumarola, ad un anno dalla sua scomparsa ricorda l’omicidio del figlio affermando di confidare nel lavoro della magistratura. “Sul suo corpo – dichiara all’Adnkronos - sono state trovate ferite da arma da fuoco. È stato sparato con un fucile a canne mozze. Quando è sparito era tornato da poche settimane dalla Germania dove da quattro mesi lavorava in un ristorante. Voleva studiare per prendere la patente e ripartire. Sembrava un po’ preoccupato, gli amici dicevano che non lo vedevano solare come al solito, usciva di meno. Con me parlava di tutto, di donne, lavoro, progetti, sogni, andavamo sempre in palestra insieme, si confidava però non mi ha raccontato niente di allarmante”.  “L’ultima volta che l’ho visto era il 7 luglio – ricorda Alessandro Fumarola - ci siamo incontrati in un centro commerciale di Bisignano abbiamo riso e scherzato, poi ho avuto qualche giorno in cui ho lavorato di continuo (mattina, pomeriggio e sera) e non ci siamo mai più visti. Quando è sparito ci siamo allarmati perché aveva lasciato i cani nel cancello della casa di campagna in cui viveva. Non era normale, ogni volta che si spostava mi raccomandava di andare a dargli da mangiare invece non mi aveva detto nulla. Le chiavi dell’appartamento, ancora oggi sotto sequestro, e il suo cellulare non sono mai stati ritrovati”.  “Si pensa che sia stato ucciso in un posto e poi abbandonato nel bosco. Dalle indagini – afferma il papà di Luigi Fumarola - è emerso che il suo telefonino si è spento in contrada Imperatore di Bisignano, zona industriale in cui abitavamo in quel periodo, a circa 5 chilometri di distanza da dove è stato ritrovato. La stessa notte mia moglie mi ha svegliato per dire che aveva appena sentito sparare due colpi di fucile, ma l’ho rassicurata dicendole di stare tranquilla e dormire. Non potevo immaginare cosa stesse succedendo. Voglio conoscere al più presto i motivi alla base dell’uccisione di mio figlio anche se nessuno me lo restituirà. Sto aspettando. A volte penso che sia un sogno e spero di svegliarmi”.

  • Allarme Covid, la decisione del Premier Conte
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    Allarme Covid, la decisione del Premier Conte

    Su proposta del premier Giuseppe Conte, lo stato di emergenza potrebbe essere prorogato fino al 31 dicembre 2020.

  • Notizie
    Askanews

    Roma Capitale e Acea illuminano a nuovo il Pantheon -2-

    Roma, 11 lug. (askanews) - "L'intervento di illuminazione artistica del Pantheon - ha dichiarato la Presidente di ACEA Michaela Castelli - si inserisce nell'ampio progetto di valorizzazione del patrimonio storico e artistico della Capitale che portiamo avanti da tempo con convinzione e dedizione delle nostre persone. Con questi interventi ACEA, inoltre, intende rafforzare il suo legame con la citt dove nata oltre un secolo fa".

  • Notizie
    AGI

    La chat degli orrori con violenze e mutilazioni

    AGI - Una complessa indagine della Polizia postale e delle comunicazioni ha portato alla denuncia in stato di libertà di 20 minorenni, in concorso tra loro, per i reati di detenzione, divulgazione, cessione di materiale pedopornografico e istigazione a delinquere aggravata. L'operazione, denominata 'Dangerous Images', è stata svolta dai poliziotti del Compartimento Polizia postale per la Toscana coordinati dal procuratore capo per i minorenni di Firenze, Antonio Sangermano.La vicenda è iniziata quando una madre lucchese, trovando sul telefono cellulare del figlio 15enne numerosi filmati hard con protagoniste giovanissime vittime, si e' rivolta alla Polizia postale chiedendo aiuto. Dall'analisi del telefonino e' emerso un numero esorbitante di filmati e immagini pedopornografiche, anche sotto forma di stickers, scambiate e cedute dal giovane, rivelatosi l'organizzatore e promotore dell'attività criminosa insieme ad altri minori, attraverso Whatsapp, Telegram e altre applicazioni di messaggistica istantanea e social network.Sul telefono del ragazzo erano inoltre presenti numerosi file 'gore' (dall'inglese 'incornare'), la nuova frontiera della divulgazione illegale, video e immagini provenienti dal dark web raffiguranti suicidi, mutilazioni, squartamenti e decapitazioni di persone, in qualche caso di animali. Dopo oltre cinque mesi di indagini i poliziotti hanno identificato i soggetti che a vario titolo detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografico.Le numerose perquisizioni eseguite dalla Polizia postale e delle comunicazioni, coordinate dal Cncpo (Centro nazionale contrasto alla pedopornografia online), sono state eseguite nei confronti di minori nelle città di Lucca, Pisa, Cesena, Ferrara, Reggio Emilia, Ancona, Napoli, Milano, Pavia, Varese, Lecce, Roma, Potenza e Vicenza.Il più 'anziano' del gruppo ha compiuto da poco 17 anni, il più giovane ne ha 13. A far parte delle 'chat dell'orrore' vi erano anche 7 adolescenti, tutti 13enni. Sono stati sequestrati decine di telefonini e computer, dalla cui perquisizione informatica sono emersi elementi di riscontro inconfutabili. Sono in corso, da parte degli esperti della Polizia postale, approfondite analisi di tutti i supporti sequestrati al fine di acquisire le prove informatiche e verificare il coinvolgimento di altri soggetti, nonché l'ambito di diffusione del fenomeno.

  • "Polmonite sconosciuta e letale" in Kazakistan: lo Stato nega
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    "Polmonite sconosciuta e letale" in Kazakistan: lo Stato nega

    "Il tasso di mortalità di questa malattia è molto più elevato del Coronavirus", a riferirlo l'ambasciata cinese nell'ex Repubblica Sovietica

  • Tragedia a Marina di Camerota, giovane perde il controllo del mezzo e finisce contro il muretto
    Stile di vita
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    Tragedia a Marina di Camerota, giovane perde il controllo del mezzo e finisce contro il muretto

    Federico Giuliani si è spento a soli 31 anni in seguito ad un incidente stradale.

  • La protagonista della serie tv oggi ha 40 anni
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    La protagonista della serie tv oggi ha 40 anni

    Vi ricordate Lucy di Settimo Cielo? Ecco la differenza tra come era ieri e come è diventata oggi.

  • Milano, fermata banda ladri 'acrobati': tra loro c'è autore omicidio vigile
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    Milano, fermata banda ladri 'acrobati': tra loro c'è autore omicidio vigile

    La Polizia di Stato, a conclusione di una complessa attività investigativa condotta dalla squadra mobile della Questura di Milano e coordinata dalla Procura della Repubblica, ha fermato una banda di ladri 'acrobati' di origine rom che depredavano lussuosi appartamenti del centro storico. Tra questi, anche l'uomo che il 12 gennaio 2012 travolse e uccise un'agente della polizia locale. In considerazione della loro mobilità sul territorio e per mettere fine alle loro scorribande criminali, il procuratore aggiunto L. Pedio e il sostituto procuratore F. Crupi, che hanno coordinato le indagini, hanno emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti di D.A., nato nel 1994, J.M, nato nel 1997, e N.R, nato nel 1994, tutte persone con numerosi alias e precedenti penali e di polizia. Tutti e tre sono ritenuti responsabili di alcuni furti consumati nel periodo di febbraio e marzo circa all'interno di lussuosi appartamenti nel centro di Milano, grazie ai quali sono riusciti a sottrarre ingenti somme di denaro, gioielli ed effetti personali, dal valore complessivo superiore a 200.000 euro. I furti avvenivano nelle ore notturne quando i rei, sfruttando l'assenza delle vittime, riuscivano a introdursi all'interno degli appartamenti forzando i vari punti di accesso, spesso arrampicandosi lungo le grondaie od attraverso i tetti. Gli indagati sono stati rintracciati presso le loro temporanee dimore, tra cui il campo nomadi di via Fogazzaro n. 9 a Corbetta (Mi). Tra i fermati spicca la figura di N.R., che il 12 gennaio 2012, quando era ancora minorenne, a Milano, piazza Emilio Alfieri, all'interno del parcheggio delle ferrovie nord, alla guida di una Bmw X5, non fermandosi all'alt, aveva travolto e ucciso un agente della polizia locale. Per questo reato, dopo essere fuggito all'estero, è stato poi arrestato e condannato a una pena definitiva di anni 9 mesi 8 di reclusione. Lo scorso febbraio, dopo aver terminato la misura alternativa a cui era sottoposto, ha immediatamente ripreso le attività predatorie, oggetto delle indagini della Squadra mobile milanese e contestate nel decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Milano. Nel corso delle perquisizioni, è stata sequestrata la somma contante complessiva di 8mila euro e un piccolo lingotto in oro, nonché abiti e numerosi gioielli di marca (Rolex, Cartier, Bulgari, Tiffany, Gucci e Versace). A carico degli stessi sono stati sequestrati anche gli indumenti utilizzati durante i furti contestati, a riscontro dell'attività investigative svolta.

  • Amanda Lear: "La discomusic? Non l'ho mai amata"
    Spettacolo
    Adnkronos

    Amanda Lear: "La discomusic? Non l'ho mai amata"

    La musica disco? "A me non piace, non mi è mai piaciuta. Lo so, ancora oggi la fanno tutti, ma per me è finita. Preferisco canzoni d'amore, melodiche. Voglio far sognare, piangere, innamorare". Lo rivela Amanda Lear, in un'intervista a La Stampa, mentre racconta del suo nuovo album in lavorazione, spiegando che sarà di un genere musicale completamente diverso da quello che l'ha resa celebre, la discomusic. "Quarant'anni fa il mio produttore tedesco mi diceva: canta alla Marlene, devi essere la Dietrich della discomusic. Mi spingeva verso una voce artificiale, sempre più bassa, che ha fatto il mio successo. Mi faceva fumare e si registrava alle quattro di notte e lui era contento. Oggi è diverso", spiega la cantante. Che non ha solo un disco in progetto, ma anche un film in uscita, 'Si muore solo da vivi', di Alberto Rizzi. "Un bel film in cui credo molto", dice Lear.

  • Il contagio risale, Rt sopra 1 in 5 regioni
    Salute
    Adnkronos

    Il contagio risale, Rt sopra 1 in 5 regioni

    Le stime dell'indice di contagiosità Rt "tendono a fluttuare in alcune regioni in relazione alla comparsa di focolai di trasmissione che vengono successivamente contenuti. Si osservano pertanto negli ultimi 14 giorni stime superiori a 1 in 5 regioni dove si sono verificati recenti focolai". E' il quadro tracciato nel report dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, con i dati del monitoraggio della situazione in Italia nella settimana dal 29 giugno al 5 luglio.  Le 5 regioni italiane con indice di contagiosità Rt superiore a 1, sono l'Emilia Romagna e il Veneto entrambe a quota 1,2; la Toscana (1,12); il Lazio (1,07); il Piemonte (1,06). La Lombardia, regione che essendo stata estremamente colpita da Covid-19 mantiene la fetta più grande di nuovi casi, ha un Rt sotto 1 a 0,92. All'altro estremo la Basilicata che resta con un Rt a quota zero.  "Persiste l'assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali", rassicurano gli esperti. Seppur in diminuzione, però, "in alcune realtà regionali continuano ad essere segnalati numeri di nuovi casi elevati", si avverte nel report. "Questo deve invitare alla cautela in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di Sars-CoV-2 è ancora rilevante. In quasi tutte le regioni sono stati diagnosticati nuovi casi di infezione nella settimana di monitoraggio corrente, con casi in aumento rispetto alla precedente settimana di monitoraggio in alcune. Tale riscontro in gran parte è dovuto all'intensa attività di screening e indagine dei casi con identificazione e monitoraggio dei contatti stretti".  La situazione descritta, relativa prevalentemente alla seconda metà di giugno 2020, è "complessivamente positiva con piccoli segnali di allerta relativi alla trasmissione", concludono gli autori del report. "Al momento i dati confermano l'opportunità di mantenere le misure di prevenzione e controllo già adottate dalle Regioni e Province autonome. E' necessario mantenere elevata la resilienza dei servizi territoriali, continuare a rafforzare la consapevolezza e la compliance della popolazione, realizzare la ricerca attiva e accertamento diagnostico di potenziali casi, l'isolamento dei casi confermati, la quarantena dei loro contatti stretti. Queste azioni - concludono gli esperti - sono fondamentali per controllare la trasmissione ed eventualmente identificare rapidamente e fronteggiare recrudescenze epidemiche".

  • Notizie
    Askanews

    Carabinieri scoprono cocaina in impianto elettrico condominiale

    A Torino, arrestati 2 fratelli e sequestrati 64mila euro