Fondazione Open: Faraone, 'una barbarie, politica dovrebbe insorgere'

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Roma, 15 nov. (Adnkronos) – “Non sono preoccupato per noi. A chi sparge veleni e ci dà di nuovo per morti, dico che ora come allora siamo sempre qui. Sono preoccupato perché noto uno sfilacciamento etico delle forze politiche. Ciò che stanno facendo a Matteo Renzi dovrebbe far insorgere tutti. La pubblicazione degli atti dell’inchiesta Open è una barbarie”. Così il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone in un’intervista a Libero.

“Sono in gioco i principi dello Stato di diritto. È in atto una pericolosa tendenza al ribasso della politica, mi sarei aspettato una generalizzata alzata di scudi, invece troppi silenzi". Per Faraone "la ratio di tutta questa storia mi è chiarissima: i nostri voti sono decisivi per l’elezione del prossimo capo dello Stato e dunque cercano in tutti i modi di indebolirci".

Sul Pd: "Qualcuno nel Pd ha ancora dubbi sulla direzione che sta prendendo il partito? Noi lo sapevamo, per questo abbiamo fatto altre scelte. Ma più loro si allontanano dal riformismo, più si apre un’autostrada davanti a noi". Per quando riguarda Calenda: “Guardo al lato positivo: che Calenda abbia aderito al gruppo Renew Europe è un’ottima notizia. In Europa il quadro si semplifica ed abbiamo il dovere di semplificarlo anche in Italia. Liberali e riformisti, gli stessi che rappresentano la spina dorsale del governo Draghi, devono collaborare. Inizierei con Bonino, Calenda e Renzi e poi vedrete come il polo dei riformisti diventerà sempre più attrattivo. In tanti, nei due poli, non vogliono morire né populisti, né sovranisti”.

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