Fondazione Open, Matteo Renzi: “Massacro mediatico”

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Ieri mattina la Guardia di finanza ha messo in atto una maxi operazione che ha visto impegnati gli agenti in ben 11 città italiane nel filone d’indagine relativo alla Fondazione Open, per anni organizzatrice dei grandi eventi renziani come la Leopolda. Proprio per questo motivo sul tema è intervenuto il leader di Italia Viva che con un lungo post su Facebook ha detto la sua su quanto sta succedendo: “Questa mattina centinaia di finanzieri in tutta Italia hanno perquisito abitazioni e uffici di persone fisiche e giuridiche “colpevoli” di aver finanziato la Fondazione Open. Un’operazione di grande stile, all’alba, di forte impatto mediatico“.

Fondazione Open: “Processo mediatico”

Matteo Renzi ha affidato il suo duro sfogo a Facebook, piattaforma sulla quale ha pubblicato un lungo post dopo la notizia delle perquisizioni in ben 11 città italiane che hanno interessato imprenditori e aziende legati in qualche modo alla fondazione: “Chi ha finanziato in questi anni la Fondazione Open – li difende Renzi – ha rispettato la normativa. Se è giusto che i magistrati indaghino, è altrettanto giusto che io mi scusi con decine di famiglie per bene che stamattina all’alba sono state svegliate dai finanzieri solo perché un loro congiunto ha sostenuto in modo trasparente la nostra attività politica“.

“Serve trasparenza”

Il leader di Italia Viva ha condannato duramente quanto accaduto affermando la necessità di attendere le indagini con pazienza: “Qualcuno prima o poi unirà i fili di ciò che è successo in questi mesi: a me sembra tutto molto chiaro. Basta avere un pò di pazienza, e a noi non manca. Noi siamo per la trasparenza, sempre. I processi li vogliamo fare nei tribunali, non sui social“.