Fondazione Open, Renzi: "Trasparenza totale"

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"Perquisire a casa e in azienda, all’alba, persone non indagate che hanno dato lecitamente contributi alla fondazione Open è un atto senza precedenti nella storia del finanziamento alla politica. I finanziamenti alla fondazione sono tutti regolarmente tracciati: trasparenza totale!". Così Matteo Renzi su Facebook sull'inchiesta sulla fondazione Open e l'iscrizione nel registro degli indagati dell'imprenditore fiorentino Marco Carrai. 

"Due giudici fiorentini decidono che Open non è una fondazione ma un partito. E quindi cambiano le regole in modo retroattivo. Aprendo indagini per finanziamento illecito ai partiti! Ma come? Se era una fondazione, come può essere finanziamento illecito a un partito? E allora chi decide oggi che cosa è un partito? La politica o la magistratura? Su questo punto si gioca una sfida decisiva per la democrazia italiana. Chiameremo in causa tutti i livelli istituzionali per sapere se i partiti sono quelli previsti dall’articolo 49 della Costituzione o quelli decisi da due magistrati fiorentini".  

"Nel frattempo raccomando a tutte le aziende di NON finanziare Italia Viva se non vogliono rischiare: possiamo raccogliere solo microdonazioni di cittadini che non accettano questa gara al massacro contro di noi. E che al sito italiaviva.it/sostieni stanno contribuendo in queste ore, dimostrandoci solidarietà e affetto. Grazie".  

"Le spese di 'Open' sono tutte tracciate. 'Open' è stata la fondazione più trasparente nella storia della politica italiana. Ieri dopo il post di Matteo, da tutta Italia, sono arrivati oltre cinquemila euro in versamenti da cinque e dieci euro, ringraziamo questi cittadini generosi perché siamo convinti che la risposta 'dal basso' è quella che ci salverà. Noi siamo la trasparenza fatta partito. E non ci lasceremo mai intimidire, da niente e da nessuno''. Lo scrive su Facebook Davide Faraone, capogruppo di Italia viva al Senato, che su Twitter aggiunge: "Ho scritto alla presidente Casellati e le ho chiesto di calendarizzare urgentemente un dibattito in Senato, viste le recenti vicende giudiziarie, sulle regole del finanziamento alla politica e su chi stabilisce cos'è un partito e cosa no. Per Italia Viva interverrà Matteo Renzi".  

"Cari amici, finalmente le denunzie da me curate nell'interesse di Alessandro Maiorano hanno trovato successo. Fondazioni di Renzi e Renziani sotto inchiesta. Dal 2014 forniti prove e documenti ai magistrati fiorentini. Meglio tardi che mai. Non finisce qui!", scrive su Twitter l'avvocato Carlo Taormina.