Fondi russi alla Lega: al vaglio pm ruolo di Meranda e Vannucci

Fcz

Milano, 17 lug. (askanews) - La posizione di Gianluca Meranda e Francesco Vannucci, i due italiani che hanno ammesso di aver partecipato insieme a Gianluca Savoini all'incontro nell'hotel Metropol di Mosca del 18 ottobre scorso, è al vaglio degli inquirenti milanesi che indagano sui presunti fondi russi alla Lega. L'inchiesta, condotta dai pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro con il coordinamento del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, ha portato già portato all'iscrizione di Savoini, fondatore e presidente dell'associazione Lombardia Russia, per corruzione internazionale. Gli inquirenti effettueranno una serie di accertamenti per verificare l'effettiva presenza di Meranda e Vannucci al vertice di Mosca dove sarebbe stata avviata una trattativa per la compravendita di petrolio russo con la garanzia di un finanziamento illecito da 65 milioni di euro alla Lega. Una volta concluse queste verifiche, i due potrebbero finire sotto indagine ed essere convocati in procura per un interrogatorio.