Fondi russi, indagini: Savoini a Mosca come uomo della Lega

Fcz

Milano, 24 lug. (askanews) - Gianluca Savoini partecipò al vertice del 18 ottobre scorso all'hotel Metropol di Mosca come "uomo della Lega". E' quanto emerge dall'inchiesta milanese sui presunti fondi russi al Carroccio. Savoini, indagato per corruzione internazionale insieme agli altri due italiani presenti all'incontro moscovita, l'ex bancario Francesco Vannucci e l'avvocato Gianluca Meranda, è fondatore e presidente di Lombardia Russia. Ma il sospetto degli inquirenti milanesi è che si sia presentato al tavolo del Metropol come uomo del Carroccio. L'inchiesta milanese, condotta dai pm Sergio Spadaro e Gaetano Ruta con il coordinamento del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, dovrà accertare se Savoini abbia agito per conto suo oppure su mandato di altri.