Fondi russi, legale: Savoini non ricorre contro sequestro

Fcz

Milano, 25 lug. (askanews) - Gianluca Savoini non ricorrerà contro il sequestro effettuato nei giorni scorsi nella sua abitazione dalla Guardia di Finanza nell'ambito dell'inchiesta milanese sui presunti fondi russi alla Lega. Lo ha assicurato l'avvocato Lara Pellegrini, difensore del presidente dell'associazione Lombardia-Russia finito sotto indagine per corruzione internazionale insieme all'avvocato Gianluca Meranda e all'ex bancario Francesco Vannucci, i due italiani presente con lui all'incontro del 18 ottobre scorso all'hotel Metropol di Mosca dove si sarebbe trattato di una compravendita di petrolio russo con uno sconto del 4% sulla fornitura che avrebbe garantito un finanziamento da 65 milioni di euro a favore della Lega. Il termine per il ricorso al Tribunale del Riesame scade oggi ma l'avvocato Pellegrini, intercettato dai cronisti in Tribunale a Milano, ha fatto sapere che il suo ass non intende presentarlo. Il legale ha inoltre chiarito che ieri sera il cellulare sequestrato a Savoini, per problemi di natura tecnica, non era ancora stato aperto dagli investigatori che poi dovranno analizzarne il contenuto.