Fondi russi, perquisizione Gdf a casa di Vannucci nel livornese

Fcz/Ral

Milano, 17 lug. (askanews) - La guardia di finanza sta effettuando una perquisizione nell'abitazione di Francesco Vannucci a Suvereto, in provincia di Livorno. Vannucci, 62 anni, è uno dei tre partecipanti all'incontro del 18 ottobre scorso all'Hotel Metropol di Mosca dove si sarebbe avviata una trattativa per una compravendita di petrolio russo con la garanzia di un finanziamento illecito da 65 milioni di euro a favore della Lega. Al vertice di Mosca era presente anche Gianluca Savoini, fondatore e presidente dell'associazione Lombardia-Russia, nonché ex portavoce di Matteo Salvini, ora indagato per corruzione internazionale nell'inchiesta avviata dalla Procura di Milano a febbraio scorso dopo le rivelazioni del settimanale "L'Espresso".

Stando alle poche informazioni trapelate in ambienti giudiziari milanesi (gli inquirenti mantengono il massimo riserbo) Vannucci e Gianluca Meranda, il terzo italiano presente al vertice moscovita, non sarebbero indagati. Sono comunque in corso accertamenti per valutare la loro posizione alla luce delle ultime novità emerse in questi giorni.