Fondi russi: Veranda e Vannucci rinunciano a Riesame, Savoini no

Fcz

Milano, 3 set. (askanews) - Gianluca Merada e Francesco Vannucci rinunciano, Gianluca Savoini preferisce invece giocarsi la partita fino in fondo. I tre indagati nell'inchiesta milanese sui presunti fondi russi alla Lega si dividono in vista dell'udienza davanti al Tribunale del Riesame in programma giovedì 5 settembre. A fine luglio i tre partecipanti all'incontro del 18 ottobre scorso all'hotel Metropol di Mosca avevano presentato ricorso ai giudici del Riesame nella speranza di ottenere il dissequestro dei telefoni e cellulari acquisiti dalla Guardia di Finanza nel corso della perquisizione ordinata dalla procura nelle loro abitazioni e uffici. A due giorni dall'udienza Meranda e Vannucci, entrambi difesi dall'avvocato Ersi Bozheku, hanno deciso di rinunciare. Savoini, assistito dall'avvocato Lara Pellegrini, ha invece optato per il ricorso.