Fondi Ue, in Emilia Romagna risorse regione contro dissesto -2-

red/rus

Roma, 30 nov. (askanews) - "Con questa operazione- spiega l'assessore regionale all'Agricoltura, Simona Caselli- la Regione interviene su progetti finalizzati alla riduzione degli effetti negativi del maltempo, che sempre più frequentemente mette a dura prova la sopravvivenza delle imprese, soprattutto nelle aree di collina e di montagna a rischio di abbandono, e al ripristino dei danni, garantendo la salvaguardia della capacità produttiva delle aziende agricole e zootecniche. Si vuole dare immediata risposta alle emergenze che colpiscono il nostro territorio: il dissesto idrogeologico, la tutela e gestione del rischio, e i cambiamenti climatici, con un investimento straordinario complessivo in questa legislatura di 43 milioni di euro di cui 12,5 milioni per la forestazione, e la cimice asiatica, con un ulteriore impulso alla ricerca e alla sperimentazione di metodi innovativi di prevenzione e contrasto. Abbiamo poi rafforzato ulteriormente due priorità di questa programmazione e mandato: il ricambio generazionale e il sostegno ai giovani, tra i fattori chiave per il futuro dell'agricoltura emiliano-romagnola. Infine il biologico, che ci vede tra le prime regioni in Italia, con una diffusione delle coltivazioni bio che hanno già raggiunto i 156 mila ettari (il 15% della superficie agricola) e coinvolgono da Piacenza a Rimini oltre 6 mila operatori".

"Per quanto riguarda l'utilizzo delle risorse del Psr- chiude Caselli - siamo tra le prime regioni in Italia a garantire il pieno impiego delle risorse entro i termini previsti. Un dato che conferma il nostro impegno a garantire la competitività dell'Emilia-Romagna e la coesione del nostro territorio. Attraverso le risorse che mettiamo a disposizione delle imprese dimostriamo nei fatti la capacità di programmazione e di fare sistema".(Segue)