Fondi Ue, Nardella: i comuni devono essere in prima linea

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Roma, 30 lug. (askanews) - "I Comuni devono essere in prima linea per l'impiego dei 200 miliardi del Recovery fund. Se questoèdavvero un nuovo Piano Marshall, ricordo al governo che con quel colossale aiuto dagli Usa in Italia realizzammo circa 12 mila opere, e gran parte di queste vennero costruite dai Comuni, producendo effetti immediati sulla ripartenza". Così in una intervista al Corriere della Sera il sindaco di Firenze, Dario Nardella. "Io e i sindaci delle altre 13 Città metropolitane italiane, che rappresentiamo oltre la metà del Pil nazionale, entro settembre presenteremo al premier Conte un piano dettagliato, con decine di progetti, strategici e in stato avanzato, per un totale di 30 miliardi. Serve concretezza, rispettando i tre parametri chiave dell'Unione Europea: transizione digitale, resilienza e sostenibilità ambientale. Così, intanto, il 10% del pacchetto di finanziamenti del Recovery fund verrebbe dato subito all'Italia".