Fondimpresa, missione essere attore chiave per crescita imprese

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Essere un attore chiave per la crescita delle imprese grazie alla formazione. Questa la mission di Fondimpresa, che quest'anno ha raggiunto i 15 anni di attività e ha superato le 200 mila imprese aderenti. Fondimpresa è il fondo interprofessionale di Confindustria e Cgil, Cisl, Uil.  Primo in Italia per numero di aziende e lavoratori, copre da solo oltre il 50% del mercato attuale dei fondi interprofessionali. Per celebrare il quindicesimo anniversario, il 18 e 19 settembre si terrà a Roma una due giorni presso la sede di Confindustria, durante la quale sarà prodotto un report sullo stato dell’arte e sulle prospettive della formazione continua, con un focus sulle best practices delle aziende aderenti. "Fondimpresa - dichiara il presidente Bruno Scuotto - accompagna le imprese nella digitalizzazione dei processi di apprendimento, favorendone il finanziamento e incentivando la nascita del conto formazione digitale, affinché le aziende possano usare il fondo per pagare l'attività di formazione fatta on line.  Puntare sul cambiamento è la scelta che ha consentito a tante realtà aziendali di accrescere attività e occupazione nonostante la perdurante fase recessiva di questi anni. Fondimpresa è sempre stata al fianco delle aziende consapevoli dell’importanza dell’innovazione tecnologica per migliorare la loro competitività". "In un momento di trasformazione importante come quello che stiamo vivendo - sottolinea il vicepresidente di Fondimpresa, Massimo Cestaro - i lavoratori e il loro bagaglio di conoscenze rappresentano l’elemento che fa la differenza. Per questo è fondamentale attivare processi di formazione continua per aggiornare, consolidare, rafforzare saperi, abilità e competenze. Racconteremo anche questo durante i festeggiamenti dei nostri 15 anni, riportando al centro le esperienze delle imprese virtuose". La prima giornata vedrà tra i protagonisti Alec Ross, esperto di tecnologia e consigliere di Hillary Clinton al dipartimento di Stato per l’Innovazione, che proverà a proporre un approccio al cambiamento, in un mondo che nei prossimi vent’anni si annuncia in continua evoluzione. Il 19 settembre è in programma un dibattito tra il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e i segretari confederali di Cgil Maurizio Landini, di Cisl Annamaria Furlan e di Uil Carmelo Barbagallo. Al termine della mattinata di lavori, il presidente di Fondimpresa, Bruno Scuotto, e il direttore generale, Elvio Mauri, premieranno le imprese che hanno saputo coniugare le opportunità che Fondimpresa offre con una formazione d’eccellenza. L'evento segue la giornata di studi che si è svolta l’11 aprile al Parlamentino del Cnel, dal tema 'La costruzione dei fondi interprofessionali e le politiche di sviluppo e concertazione', a cui hanno partecipato il presidente del Cnel, Tiziano Treu, ministro del Lavoro e della previdenza sociale nei governi Dini e Prodi, e Roberto Maroni, ministro del Lavoro e delle politiche sociali nel governo Berlusconi. Nel corso dell'evento sono state proiettate video interviste ad Antonio D’Amato, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, firmatari dell’accordo interconfederale che ha istituito il Fondo il 18 gennaio 2002.

Essere un attore chiave per la crescita delle imprese grazie alla formazione. Questa la mission di Fondimpresa, che quest'anno ha raggiunto i 15 anni di attività e ha superato le 200 mila imprese aderenti. Fondimpresa è il fondo interprofessionale di Confindustria e Cgil, Cisl, Uil.  

Primo in Italia per numero di aziende e lavoratori, copre da solo oltre il 50% del mercato attuale dei fondi interprofessionali. Per celebrare il quindicesimo anniversario, il 18 e 19 settembre si terrà a Roma una due giorni presso la sede di Confindustria, durante la quale sarà prodotto un report sullo stato dell’arte e sulle prospettive della formazione continua, con un focus sulle best practices delle aziende aderenti. 

"Fondimpresa - dichiara il presidente Bruno Scuotto - accompagna le imprese nella digitalizzazione dei processi di apprendimento, favorendone il finanziamento e incentivando la nascita del conto formazione digitale, affinché le aziende possano usare il fondo per pagare l'attività di formazione fatta on line.  

Puntare sul cambiamento è la scelta che ha consentito a tante realtà aziendali di accrescere attività e occupazione nonostante la perdurante fase recessiva di questi anni. Fondimpresa è sempre stata al fianco delle aziende consapevoli dell’importanza dell’innovazione tecnologica per migliorare la loro competitività". 

"In un momento di trasformazione importante come quello che stiamo vivendo - sottolinea il vicepresidente di Fondimpresa, Massimo Cestaro - i lavoratori e il loro bagaglio di conoscenze rappresentano l’elemento che fa la differenza. Per questo è fondamentale attivare processi di formazione continua per aggiornare, consolidare, rafforzare saperi, abilità e competenze. Racconteremo anche questo durante i festeggiamenti dei nostri 15 anni, riportando al centro le esperienze delle imprese virtuose". 

La prima giornata vedrà tra i protagonisti Alec Ross, esperto di tecnologia e consigliere di Hillary Clinton al dipartimento di Stato per l’Innovazione, che proverà a proporre un approccio al cambiamento, in un mondo che nei prossimi vent’anni si annuncia in continua evoluzione. 

Il 19 settembre è in programma un dibattito tra il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, e i segretari confederali di Cgil Maurizio Landini, di Cisl Annamaria Furlan e di Uil Carmelo Barbagallo. Al termine della mattinata di lavori, il presidente di Fondimpresa, Bruno Scuotto, e il direttore generale, Elvio Mauri, premieranno le imprese che hanno saputo coniugare le opportunità che Fondimpresa offre con una formazione d’eccellenza. 

L'evento segue la giornata di studi che si è svolta l’11 aprile al Parlamentino del Cnel, dal tema 'La costruzione dei fondi interprofessionali e le politiche di sviluppo e concertazione', a cui hanno partecipato il presidente del Cnel, Tiziano Treu, ministro del Lavoro e della previdenza sociale nei governi Dini e Prodi, e Roberto Maroni, ministro del Lavoro e delle politiche sociali nel governo Berlusconi. Nel corso dell'evento sono state proiettate video interviste ad Antonio D’Amato, Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti, firmatari dell’accordo interconfederale che ha istituito il Fondo il 18 gennaio 2002.