“In fondo basta una parola”, il nuovo libro di Saverio Tommasi

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Firenze, 25 mag. (askanews) – Prendere a calci gli stereotipi, ridare ad alcuni vocaboli un senso più autentico e profondo, belli o brutti che siano, un invito a mettere sempre in discussione l’ordine che ci circonda. C’é tutto questo nel nuovo libro di Saverio Tommasi, videoreporter di Fanpage.it seguitissimo sui social. Con “In fondo basta una parola”, edito da Feltrinelli, Tommasi attraversa molto del proprio vissuto personale lungo 50 parole scelte non in ordine alfabetico ma in quello che definisce il suo disordine sentimentale.

“Perciò ci sono parole dolci come nonna , ma anche parole come rancore , violenza , parole che hanno un significato negativo ma che io provo a fare lo sforzo di guardare da un altra prospettiva. Provo a riempire parole vuote con delle storie. Sono storie che talvolta cullano, talvolta consolano, talvolta tagliano nella carne viva”.

Dal ricordo sofferto dei tempi di ragioneria, cui Tommasi dedica il ‘rancore’, alla ‘trasgressione’ come impegno civile, passando per ‘rimpianto’, ‘tardi’, ‘bugia’, ‘simboli’ o ‘grazie’, il testo scivola via grazie al suo piacevole linguaggio narrativo.

“Non è un saggio, è una narrazione con degli spunti e dei pungoli veri. Spero e auguro che possa ribaltare la prospettiva a chi lo legge, aiutarlo a cambiare direzione”.

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