Fondo Salva-Stati, Renzi: “Non danneggia l’Italia, favorisce banche tedesche”

matteo renzi

Nella serata di domenica 1 dicembre si è tenuto un vertice sul Mes concluso con un nulla di fatto: tutte le decisioni sono rimandate dopo il voto e discussione in Aula. Alla riunione con le differenti forze politiche, però, Italia viva non ha partecipato. Infatti, sul fondo Salva-Stati Matteo Renzi ha già le idee chiare. “A differenza di altri che penalizzavano l’Italia in passato (come il Fiscal Compact)” questo meccanismo “non danneggia l’Italia” ha detto il leader di Italia viva, ma “favorisce le banche tedesche”.

Renzi sul fondo Salva-Stati

Ai microfoni di Non è L’Arena su La7, Matteo Renzi torna a parlare del fondo Salva-Stati, specificando che lui non intende “litigare sul Mes” ne tanto meno inserirsi nel dibattito tra le due forze politiche al governo. Da quanto si evince, l’ex premier prende una posizione intermedia rispetto al dibattito tra Pd e M5s: “Il Mes – ha detto a Giletti – dovrebbe stare dentro un pacchetto, che non comprenda solo il Mes, ma anche stesse regole per tutti per la fiscalità e uguali diritti per tutte le aziende europee”.

“Il presidente di Italia Viva Rosato – ha aggiunto Renzi spiegando il motivo dell’assenza la vertice -, ha spiegato al presidente Conte, visto che il nuovo litigio della maggioranza è sul Mes e noi siamo i pacificatori, che non abbiamo nulla su cui litigare, se la vedessero tra loro. Gli italiani sono stanchi di questi vertici ogni tre giorni, vogliono risposte. Sembrano delle serie come Beatiful”.

Infine, l’intervento sulla durata del governo: “Staccare la spina? Noi l’abbiamo attaccata – ha concluso Renzi – . Si sta al governo se si fanno le cose. Questo vale per tutti”.