Fonografici, Cerruti (AFI): al settore servono regole certe

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Roma, 3 ago. (askanews) – “L’industria dell’intrattenimento è erosa da costi di energia e trasporti, da un lato si registra una ripresa grazie alla voglia di divertirsi degli italiani, ma dall’altro c’è la necessità di recuperare gli incassi persi negli ultimi due anni. E certamente non aiuta questa polemica sul diritto alla salute: col prossimo governo dobbiamo risolverla, la nostra industria raccoglie milioni di spettatori e non possiamo permetterci questo ginepraio normativo confusionario tra diritto alla salute e difesa di un settore industriale”, lo ha detto Sergio Cerruti, presidente dell’Associazione Fonografici italiani, intervenendo questa mattina a Largo Chigi, il format di The Watcher Post. “L’industria dell’intrattenimento in Italia ha bisogno di regole certe e buoni esempi. Una possibile soluzione – ha detto – è la creazione di una Direzione generale a noi dedicata nell’ambito del Ministero della cultura, con l’obiettivo di fare chiarezza normativa e rappresentare un elemento di raccordo tra i ministeri coinvolti a vario titolo nelle attività del nostro settore”.

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