Fontana: ieri ordinanza più stringente che Regione potesse fare

Mda

Milano, 22 mar. (askanews) - Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana preannuncia anche per oggi "dati più o meno in linea con i giorni scorsi" per quanto riguarda la diffusione del Coronavirus in Lombardia, mentre la raccolta delle informazioni è ancora in corso.

Fontana ha annunciato l'arrivo di un gruppo di medici da Cuba e di un gruppo, riferitogli dal ministro Francesco Boccia, dalla Russia. "Sia agli sia agli altri non posso dire che grazie per la collaborazione", ha detto Fontana, che ha ricordato l'appello fatto ai medici di altre regioni: "Più di mille e cinquecento hanno risposto. Oggi inizieremo a dare una serie di nostre necessità al ministro Boccia".

Per quanto riguarda il provvedimento restrittivo emanato ieri dalla Regione Lombardia, Fontana ha spiegato che c'è stata dai parte dei sindaci una "richiesta unanime di assumere provvedimenti più restrittivi" nell'ottica di rendere più difficile "ogni possibile contatto sociale. Questa è l'ordinanza più restrittiva che si possa emanare nell'ambito delle competenze regionali. l'abbiamo fatto convinti che fosse necessario farlo e che l'unica strada fosse quella di far capire alla gente che deve rimanere a casa. E' il principale messaggio che vogliamo lanciare per proteggere se stessi e gli altri", ha ripetuto". "Siamo arrivati allo stremo - ha aggiunto - anche dal punto di vista fisico del nostro personale medico e sanitario. dobbiamo fare in modo che si riducano i numeri, che vada in discesa invece di andare in salita". Tra i provvedimenti, anche il rafforzamento dell'assitenza domiciliare ai malati di Covid-19, con il maggiore coinvolgimento, ha spiegato Fontana, dei medici di base.

Il vicepresidente della Regione Lombardia, intervenuto in conferenza stampa, ha riferito che la mobilità ieri ha Milan è stata registrata "in calo 32 per cento rispetto a una giornata normale. E' scesa molto - quindi la gente rimane sempre di più in casa".