Fontana indagato, M5s: troppe ombre, si dimetta

Rea
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Roma, 25 lug. (askanews) - "Attilio Fontana indagato per frode in pubbliche forniture nell'inchiesta sui camici portata alla luce da un servizio di Report. Secondo quanto emerso in queste ore, con parte dei soldi di un proprio conto in Svizzera, sul quale nel 2015 Fontana aveva fatto uno 'scudo fiscale' per 5,3 milioni detenuti fino ad allora da due 'trust' alle Bahamas, il 19 maggio il Governatore leghista avrebbe cercato di fare un bonifico: Fontana intendeva per caso arginare il rischio reputazionale in merito ai 75.000 camici e 7.000 set sanitari venduti per 513.000 euro alla Regione il 16 aprile dalla societ Dama spa del cognato e della moglie? Secondo quanto riportato, il governatore leghista si sarebbe recato all'Unione Fiduciaria, che gli amministra il 'mandato fiduciario misto' da 4,4 milioni accennato a pagina 3 del modulo sulla 'situazione patrimoniale' dei politici sul sito online della Regione, tentando di bonificare alla Dama spa del cognato 250.000 euro. Tutto molto curioso, considerato che quella vendita si sarebbe trasformata in donazione da l a poco. La giustizia far il suo corso ma i disastri della Lega in Regione Lombardia sono sotto gli occhi di tutti. Dopo aver manifestato tutta questa incompetenza, con tutte queste ombre, Fontana dovrebbe fare solo una cosa: dimettersi". Lo dichiara l'onorevole Cristian Romaniello, deputato del MoVimento 5 Stelle.