Fontana indagato, Morani: presunto innocente ma Salvini mente

Rea
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Roma, 25 lug. (askanews) - "Per me Fontana fino a sentenza definitiva presunto innocente" ma "Salvini dovrebbe smettere di dire bugie". Lo scrive su Facebook Alessia Morani (Pd), sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo economico. "Ricorderete sicuramente tutti - scrive Morani - che Salvini and a manifestare sotto la regione Umbria all'epoca dei fatti che coinvolsero la ex presidente Marini chiedendo, a fronte di quell'indagine, immediate elezioni. Ci aspettiamo, perci, che faccia lo stesso con il suo presidente leghista in Lombardia invece che scrivere tweet cos ridicoli. In particolare Salvini dovrebbe smettere di dire bugie perch dagli atti dell'inchiesta emerso che: l'azienda in questione non 'un'azienda qualunque' ma di propriet del cognato e della moglie di Fontana e ha 'regalato' i camici soltanto dopo che uscita la notizia che li aveva venduti alla Regione; proprio perch i morti della Lombardia meritano rispetto, necessario sapere dove siano finiti un terzo di quei camici che dovevano essere consegnati alla regione Lombardia ma che, secondo gli atti, l'azienda del cognato e della moglie di Fontana ha provato a vendere ad altri; sarebbe utile sapere anche perch Fontana, titolare di un conto da 5 milioni di euro in Svizzera frutto di voluntary disclosure, ha tentato di fare un bonifico all'azienda del cognato e della moglie di 250.000 euro che corrisponderebbe al mancato profitto del cognato (che ha dovuto trasformare da compravendita a donazione la fornitura di camici)". "Infine - conclude la sottosegretaria - per me Fontana fino a sentenza definitiva presunto innocente. Mi auguro (per lui) e per l'istituzione che rappresenta che possa chiarire subito i fatti di cui accusato".