A. Fontana: sull'autonomia no a emendamenti in Parlamento

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Roma, 15 nov. (askanews) - "Per noi possono essere necessari mesi, non anni. Se parliamo di anni i tempi sarebbero davvero troppo lunghi. Non ci troveremmo d'accordo". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana (Lega), parlando del confronto con il Governo sulla questione dell'autonomia regionale differenziata.

Intervistato dal Sole 24 Ore, Fontana ha segnalato la necessità di chiarire il metodo proposto dal ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia: "La procedura - ha osservato Fontana - prevede ora un pre-passaggio, un preaccordo da mandare a Camera e Senato per avere un parere. Non era necessario, ma non sono così negativo. Mi desta più preoccupazione il fatto che la legge possa essere emendabile. Ma se è emendabile allora il testo può essere stravolto, magari da parlamentari di altre regioni, e non risponderebbe più alle richieste del territorio. Non avrebbe senso. L'emendamento corrisponde dal mio punto di vista ad un no, ad un respingimento. C'è già un'intesa fatta dal precedente governo. Poi ci sarà la legge che segue l'intesa tra Stato e Regioni. Emendare non serve, anzi sarebbe dannoso".