Fontana: "Un altro lockdown sarebbe un disastro"

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05/09/2021 Milano, Supersalone, la Presidente Maria Porro taglia il nastro di inaugurazione del Salone del Mobile alla presenza del Presidente Sergio Mattarella.
Nella foto Attilio Fontana (Photo: Rossella Papetti via Rossella Papetti / AGF)
05/09/2021 Milano, Supersalone, la Presidente Maria Porro taglia il nastro di inaugurazione del Salone del Mobile alla presenza del Presidente Sergio Mattarella. Nella foto Attilio Fontana (Photo: Rossella Papetti via Rossella Papetti / AGF)

“Tuteliamo prima di tutto la libertà di chi ha fatto il proprio dovere, vaccinandosi”. Lo dice in una intervista alla Stampa il governatore della Lombardia, Attilio Fontana, per il quale “un altro lockdown sarebbe un disastro”.

“Nella mia filosofia, non sono mai favorevole alle imposizioni - dice Fontana - all’obbligatorietà. Io sono per cercare di convincere la gente. Tanto è vero che la Lombardia, prima regione in Italia, metterà a disposizione per un pomeriggio intero, il 29 novembre, i principali scienziati del settore ai quali i cittadini potranno rivolgersi per qualsiasi tipo di domanda, che stiamo già iniziando a raccogliere. Dialogo anche con i no vax. Secondo me sbagliano ma detto ciò, io sono per la libertà di espressione del pensiero, nei limiti della libertà altrui. Sono convinto che anche con loro si possa discutere”.

Che però aggiunge, parlando della scelta dell’Austria, sulle limitazioni per i non vaccinati:

“Finché si può evitare è meglio. Le questioni vanno affrontate con gradualità: da noi non ci sono i problemi che hanno in Austria e noi non abbiamo niente da chiudere. Il giorno in cui dovessero dirmi che la Lombardia dopo una settimana potrebbe diventare gialla, ecco a quel punto proverei a tutelare meglio per quella settimana gli otto milioni di vaccinati”.

Insomma Fontana, nel giorno della Conferenza Stato-Regioni sulla linea del governo. “Chi ha fatto il proprio dovere va tutelato: se la situazione dovesse evolversi in senso negativo, ci dovranno essere limitazioni che non vadano a colpire chi si è vaccinato”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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