Formazione professionale detenuti, intesa Min. Giustizia-Enel

Red/Sav

Roma, 18 dic. (askanews) - Promuovere il lavoro penitenziario attraverso l'istruzione e la formazione professionale dei detenuti nell'ambito del progetto "Mi riscatto per il futuro". È l'obiettivo del Protocollo d'intesa che il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e l'Amministratore delegato di Enel Francesco Starace hanno siglato oggi in Via Arenula. Il progetto punta a realizzare un programma formativo qualificante in favore dei detenuti, finalizzato all'acquisizione di competenze spendibili nel mondo del lavoro. In particolare negli istituti penitenziari saranno attivati percorsi, modulari e flessibili per contenuti e durata, per favorire il recupero e l'acquisizione di abilità e competenze individuali e individuare possibili inserimenti lavorativi professionalizzanti per i detenuti.

L'intesa trova fondamento, da una parte, sulle esperienze positive già sperimentate dal Gruppo Enel per promuovere una formazione professionale sempre più indirizzata alle specifiche esigenze del mondo del lavoro e, dall'altra, sull'impegno del Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria di sviluppare attività lavorative in favore dei detenuti, al fine di ridurre il rischio di recidiva e favorire il loro reinserimento nella società.

L'accordo prevede inoltre la possibilità di sviluppare ulteriori progetti congiunti, anche in campo internazionale: in questo senso, sarà a breve avviata una collaborazione nell'ambito del progetto di implementazione del lavoro di pubblica utilità nel sistema penitenziario di Città del Messico.

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